Il caso di Michael Ott  nasce dall’agosto 2017 , quando portò un cane ferito all’ospedale Veterinario di Acredale. Dopo che i veterinari capirono cosa era successo, insospettiti, chiamarono l’associazione per la protezione degli Animali. Gli agenti entrati nella casa di Michael Ott  trovarono del sangue sulle pareti, sulle porte e negli armadi. E altri cani, uno in particolare, uno Yorkie di nome Gizmo, aveva un grave trauma cranico. Gli investigatori sostennero che Ott avesse picchiato anche un Alaskan Malamute, una settimana prima.

Ott ha servito come tecnico avionico in Marina per 5 anni. Giovedì 12 luglio è stato condannato a cinque anni di carcere con due accuse di crudeltà nei confronti degli animali.