Le agenzie di stampa e non, dicono che l’Orso M49 è stato catturato nei pressi di Tione in Trentino. Che “bravi” questi “valorosi e coraggiosi” uomini Trentini, nonostante l’emergenza Covid-19 riescono a catturare l’Orso più famoso d’Italia e lo catturano proprio nella stessa zona dove ce ne sono altri che danno “fastidio” ai turisti. 

Se le nostre teorie risultassero esatte, riconosciamo a questi infami di avere una mente diabolica, uccidere un Orso e catturarne un altro per spacciarlo al posto suo, due Orsi “eliminati” con una sola bugia.

Ricordiamo che appena scoppiò il coronavirus in Trentino, i “grandi” politicanti locali non comunicarono per un giorno intero il luogo del contagio per paura di perdere il turismo. Lo ricordiamo per ribadire la falsità che domina in quella zona d’Italia.

Noi pensiamo, nostra opinione, che M49 sia stato ucciso l’estate scorsa e l’Orso catturato ed imprigionato al Casteller sia un altro. La prigione di Mattarello, centro faunistico gestito dai cacciatori, ma la stampa locale se ne guarda bene a specificarlo, è una delle tante vergogne legalizzate del Trentino.

M49 è stato catturato, per una pura fatalità, nella stessa zona dove fu assassinata Daniza, che strano vero? Tutto strano, come la fuga da una prigione elettrificata, come le foto trappola, come gli avvistamenti nei boschi, come le razzie di Bestiame, tutti fatti “documentati” in questi ultimi mesi.

Il povero Orso poi viene catturato proprio in questo periodo dove le notizie di risalto sono altre, quindi far dimenticare l’ennesima vigliaccata compiuta da questi infami con la picozza, sarà un gioco da ragazzi.

Ci auguriamo che il turismo, una delle principali fonti economiche di quella provincia, metaforicamente parlando,  precipiti in un dirupo la prossima estate, ci fate schifo.