Un chiarimento sui fatti di Longarone è doveroso, sia nei confronti di chi ce lo ha chiesto, sia nei confronti di chi avrebbe voluto partecipare, ma non lo ha fatto una volta che ha capito chi era l’organizzatore.

I fatti.

La fiera dei cacciatori e pescatori di Longarone, rispetto agli anni passati, è stata anticipata di due mesi. Purtroppo alla mia richiesta di manifestare, mi veniva riferito che tutti i giorni erano stati prenotati da tale cristiano fant, unico attivista e presidente della sua fant-omatica associazione “siamo tutti animali” o meglio animalari. Ovviamente in tono provocatorio (ma vi pare che i 100%animalisti si sarebbero confusi con un pagliaccio simile?) annunciavo di voler partecipare ai presidi di lesto-fant, dato che erano tutti aperti al pubblico. Apriti cielo! La questura interveniva e vietava ad entrambi i gruppi di manifestare, ma… fant-ozzi chiedeva una nuova autorizzazione per un presidio aperto solo ai suoi associati e la questura glielo concedeva (meravigliosi). Peccato che dopo alla manifestazione del fant-occio hanno “partecipato” aderenti di enpa e di udga. L’armata brancolafant rimediava nei due giorni di presidio figure di merda a ripetizione. Al sabato di “attivisti” di fant-omas se ne sono contati quattro  di cui due molto bravi che hanno partecipato in buona fede, alla domenica se ne sono contati sette, per la gioia dei cacciatori e dello stesso berlato, il quale si è pubblicamente complimentato con l’animalaro per i toni “pacifici” della manifestazione.

Certo che ricevere i complimenti da parte di un cacciatore per un “animalista” deve sicuramente essere un “grande” motivo di orgoglio.

I ruoli

La questura di Belluno con questo “giochino” delle autorizzazioni ha garantito la tranquillità e serenità ai cacciatori e pescatori che si sono recati in fiera a Longarone, i quali non hanno beccato nessun insulto ed hanno potuto solo leggere cartelli di “protesta” degni dell’animalaro “made” scuola d’infanzia numero uno dell’anno.

Il fant-asma è molto conosciuto a Belluno, lucra sulle adozioni, si fa pagare il cibo dagli adottanti che lui riceve gratis, è stato abbandonato dalle volontarie serie della zona che hanno capito che a lui degli Animali non frega un cazzo, a questo fenomeno interessa solo mangiare a spese degli Animali dato che non lavora, parla di ALF e lascia morire un povero Cane nelle mani del suo aguzzino perchè i coglioni che ostenta, non li ha mai trovati. Da buon anarcoide da supermercato è famoso per odiare le forze dell’ordine, ma appena vede un uomo in divisa la sua lingua inizia a leccare il deretano senza freni, in poche parole un uomo di merda.

Conclusioni.

Berlato, cacciatori ed affini, hanno ricevuto un grande regalo da questo animalaro infame che nella sua bacheca promette mazzate, ma appena mi ha visto sabato 13 marzo ha abbassato le orecchie, del resto io con o senza permesso vado lo stesso dove voglio, le denunce servono solo per garantire lo stipendio agli avvocati.

Insisto, pensate solo ad una cosa, i cacciatori di merda mi denunciano, a questo animalaro di merda fanno i complimenti.  I cacciatori e pescatori  comunque ringraziano. 

Un paio di foto che confermano la “grande ” partecipazione alla manifestazione di fant-ozzi a Longarone, la cosa incredibile che, non solo fant-ozzi ha pubblicato le foto delle sue figure di merda, ma  ha pure dichiarato che si è trattato di un successo.  Sabato in quattro…

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Domenica in sette

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Alcuni cartelli rivendicati dall’asilo nido locale. 

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