ROMA, 11 giu. – “Questa settimana si incardina in Commissione Giustizia al Senato il disegno di legge #ProteggiAnimali.

Si tratta di un vero testo organico volto al contrasto dei delitti nei confronti degli animali che viaggia su tre direttrici: aumento delle pene e delle aggravanti, ampliamento delle fattispecie penali esistenti e introduzione di nuovi reati. Il primo aumento di pena, sia nei minimi che nei massimi, è per chi uccide un animale: si passa dagli attuali 4 mesi (nel minimo) a due anni (nel massimo) alla reclusione da uno a cinque anni, con multe da 5 mila a 50 mila euro. Mano più pesante anche per chi li abbandona: l’arresto, oggi fino a un anno, passa fino a tre anni, con ammenda fino a 25 mila euro. Importante in questo frangente è anche la previsione che in caso di condanna per abbandono è sempre ordinata la confisca dell’animale.

Un’altra barbarie riguarda i bocconi avvelenati: oggi lasciarli in giro non costituisce reato. Con la nostra legge, chiunque semini esche o bocconi che possono comportare anche solo una intossicazione per l’animale che li ingerisce, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con ammende fino a 25 mila euro. Importanti sono le modifiche al codice di procedura penale, tra le quali si evidenzia che: ufficiali e agenti di polizia possono arrestare chiunque sia colto in flagranza di reato per i delitti contro gli animali; inoltre, l’autorità giudiziaria potrà disporre sequestri e confische degli animali che hanno subito delle violenze ed affidarli alle associazioni o enti specializzati; infine potranno essere disposte le intercettazioni per il delitto di traffico e introduzione illecita di animali da compagnia. Nelle scorse settimane abbiamo presentato il #ProteggiAnimali in conferenza stampa. Erano presenti anche i rappresentanti delle principali associazioni animaliste, che hanno espresso pubblicamente il loro giudizio su questa legge. Dagli interventi è emerso il consenso per l’iniziativa del Movimento 5 Stelle. L’approvazione di chi da anni si occupa di tutelare chi non ha voce ci spinge ancora di più a dare concretezza al nostro impegno per difendere gli animali”.

Così in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Gianluca Perilli, primo firmatario del disegno di legge #ProteggiAnimali.