La vicesindaco di Saronno Pierangela Vanzulli ha dichiarato alla stampa che nella Sagra di S. Antonio non si maltrattano gli Animali, come noi abbiamo denunciato e documentato. E’ logica questa sua presa di posizione, visto che, per il suo ruolo istituzionale, è uno dei promotori e responsabili dell’evento.

Lei non vede maltrattamenti, non ha visto Animali alla corda e alla catena, Pecore sofferenti etc. Si sa che gli occhi vedono quel che il cervello vuole vedere. A lei certe cose non danno fastidio, “in grazia dell’impiego”, come scriveva qualcuno. A noi invece sì: Animali tenuti per ore in stato di costrizione, in mezzo alla confusione, smanacciati dalla gente.

Pensa, signora vicesindaco, che gli Animali si siano divertiti? Che a loro interessi molto di “fede, memoria e tradizione”? Che sia molto educativo per i bambini imparare a usare gli Animali come giocattoli, oggetti per il divertimento? E poi cita i “veri” maltrattamenti, le atrocità che alcuni dementi attuano contro gli Animali: macelli, Animali arsi vivi, e simili. Come dire: quelli sono peggiori di noi. Certo! Ma questo non vi giustifica.

Rileviamo che la mentalità della vicesindaco, che si dice impegnata nei problemi dell’ambiente (per il benessere degli umani), sia invece piuttosto arretrata nei confronti degli altri Animali. Che non si sono certo divertiti alla sagra in onore del loro protettore. E pensiamo che anche S. Antonio Abate sarebbe d’accordo con noi. Ma non finisce qui…