Premesso che la notizia della nostra condanna a 800 euro di multa (questi si gasano pure) è stata divulgata in tempo reale  in questo sito e ripresa dai cacciatori il giorno dopo,  nessuno si è fatto due domande perché l’abbiamo pubblicata… Bravi!  

Devo fare i complimenti al butterato vicentino di Santorso  per la faccia tosta da record (soggetto soprattutto famoso per la silurata che ha preso alle ultime elezioni Europee, auto ghettizzandosi nel partito dei trombati d’italia).

Sotto vi incollo il comunicato integrale del politico perdente e della sua segretaria vecchiarda in fresca, caretta. Questo fenomeno ostenta una vittoria che al momento è solo nella sua fantasia, dato che ricorrerò in appello e dopo in cassazione (ammesso di arrivarci prima della inevitabile prescrizione), tuttavia, si tratta di una condanna di 800 euro di multa inflitta da un giudice di pace (!).

Lo sanno i cacciatori boccaloni che queste condanne MI  e CI fanno divertire? Pensate veramente che io e l’ex Serafin non ci dormiamo alla notte? Poveri illusi, le vostre querele stimolano la nostra lotta in difesa dei poveri Animali che voi infami assassinate solo per il gusto di farlo. Mi avete fatto perquisire la casa due volte, mi avete fatto sequestrare il server, eppure io e i Centopercentoanimalisti SIAMO e SAREMO ancora qui presenti in rete e immensamente felici ogni volta  che  alcuni di voi crepano  lasciando vedove le vostre mogli e orfani i vostri bastardi! Arriverà il giorno che verremo a manifestare la nostra gioia direttamente in chiesa. 

Ma torniamo al comunicato che segue… in neretto le mie risposte.

 

Thiene, lì 10 febbraio 2015

Il giudice di Pace di Belluno ha condannato per diffamazione gli esponenti dell’organizzazione Centopercentoanimalisti a seguito degli episodi che li hanno visti tristemente protagonisti nel corso di una manifestazione fieristica sulla caccia tenutasi a Longarone nel maggio del 2013.

Tristemente protagonisti? Offendere i cacciatori di merda è il minimo…

Nel corso di quella manifestazione un gruppuscolo di animalisti aveva inscenato un sit in di protesta nel corso del quale si erano lasciati andare a gravi offese nei confronti dei cacciatori che entravano in fiera ed in particolar modo nei confronti dell’on. Sergio Berlato e Maria Cristina Caretta, considerati dagli animalisti come i loro principali nemici.

Berlato perchè non dici che tu e la vecchiarda in fresca non eravate presenti? Perchè non dici che il giudice ha creduto alla testimonianza di un cacciatore che ha riconosciuto me e Serafin a 30 metri di distanza tra 40 attivisti (!) presenti? Meraviglioso… comunque voi neutrali che leggete, vi informo che siamo stati condannati per la testimonianza di un cacciatore presente… rendiamoci conto.

A seguito dei reati commessi dagli animalisti, l’on. Sergio Berlato, Maria Cristina Caretta e Gianni Capraro, dirigenti dell’Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI, hanno provveduto a presentare formale querela nei confronti degli autori dei reati contestati, così come era stato fatto in diverse altre occasioni in cui gli animalisti, anziché limitarsi a manifestare il loro dissenso nel confronti dell’attività venatoria, si sono lasciati andare a gratuite offese e minacce nei confronti dei cacciatori e dei loro familiari.

Reati???? Uno solo… diffamazione a mezzo manifestazione autorizzata (!), stupendo! Famiglie? Quali famiglie? Quelle dei cacciatori di merda? Prima di parlare di famiglie e di figli dei cacciatori, farei qualche esamino del DNA per sapere di chi sono realmente i loro  figli…

 Noi non scendiamo nel merito del diritto di ognuno di poter manifestare in modo democratico e rispettoso il proprio dissenso per un’attività che non condivide – ha commentato Maria Cristina Caretta, Presidente dell’Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI, – ma ben altra cosa è offendere gratuitamente o, peggio , minacciare degli onesti cittadini dalla fedina penale perfettamente pulita che pretendono giustamente di esercitare un’attività regolarmente consentita in tutto il mondo e rigidamente regolamentata dalle normative comunitarie e nazionali vigenti-.

Onesti cittadini? Basta fare una ricerca in rete per leggere centinaia di notizie dove  queste merde picchiano le donne e uccidono cittadini (per davvero onesti) che vanno a farsi le gite in bicicletta… spesso i cacciatori di merda bevono e sparano a chiunque, a volte, grazie a Dio si ammazzano tra di loro. Quest’anno sono state stappate 52 bottiglie per brindare ai mortacci loro. 

 Il giudice di pace di Belluno, per i reati commessi dagli animalisti, li ha condannati a 800 euro ciascuno di multa e ad un risarcimento all’on. Sergio Berlato ed alla Presidente Maria Cristina complessivo di 5000 euro, le spese legali di 3000 euro. L’on. Sergio Berlato e la Presidente Maria Cristina Caretta hanno già preannunciato che devolveranno totalmente l’importo del risarcimento in beneficenza.

Ma che bravi… qualcuno dica alla vecchiarda in fresca e al butterato vicentino che fino a quando la condanna non sarà definitiva, magari ne riparliamo tra 5 o 6 anni, Cassazione permettendo, questi due ciarlatani in beneficenza potranno dare solo i soldi del monopoli… 

In previsione della manifestazione fieristica HIT Show di Vicenza, ideata prima di tutti dall’Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI, l’on. Sergio Berlato e la Presidente Maria Cristina Caretta hanno chiesto un incontro con la Questura di Vicenza per chiedere che la patetica manifestazione che ogni anno vede un gruppuscolo di animalisti manifestare in modo maleducato e con comportamenti illegali, venga vietata o venga impedito a questi facinorosi di offendere e minacciare le decine di migliaia di visitatori della fiera che, pagando il biglietto, chiedono alle istituzioni di essere tutelati nel loro diritto di poter accedere, senza essere offesi o minacciati, a quella che è diventata una delle più importanti manifestazioni di settore a livello europeo.

Che coincidenza! Una condanna che arriva giusto alla vigilia del nostro presidio contro la fiera delle merde per eccellenza! Caro berlatuccio se siamo un “greppuscolo” perchè vai a piangere ogni anno in Questura? Se siamo “patetici” perchè ti preoccupi tanto della nostra presenza? Forse perchè anche se siamo in dieci e un cacciatore di merda ci provoca lo mandiamo  in ospedale? Solo odio per i cacciatori merda e le loro famiglie di merda… ringrazia solo il rispetto che abbiamo nei confronti delle forze dell’ordine se chiediamo ancora l’autorizzazione per manifestare…

In questi giorni chiederemo un incontro anche con la Procura di Vicenza – ha commentato l’on. Sergio Berlato – per chiedere che venga dato seguito alle denunce presentate ogni anno dal sottoscritto e dalla Presidente Maria Cristina Caretta a carico degli animalisti che si sono distinti ad ogni manifestazione per la loro maleducazione, per la loro arroganza e per la loro violenza verbale. Il Giudice di Pace di Belluno ha dimostrato che, se si vuole, la giustizia in Italia può ancora trionfare-.

Altra balla ciclopica servita per lisciare i coglionazzi che gli  credono ancora… cosa chiedi tu? Un incontro alla procura? E chi cazzo sei per entrare negli uffici dei Magistrati e fare la figura del cioccolatino? Stupendo… giusto tra i cacciatori ignoranti potevi elemosinare i voti… il giudice di pace di Belluno ha dimostrato quello che ha dimostrato… le persone dotate di  un briciolo di cervello leggono e giudicano, gli ignoranti invece non si fanno domande, si limitano a credere alle tue fregnacce e “godono” delle cagate che racconti, magra consolazione, che dici? 

Sabato Io e i Centopercentoanimalisti saremo a Vicenza con o senza autorizzazione, che ti sia chiaro! Ciao pagliaccio da circo mancato, ora fammi un’altra querela per aver scritto  pubblicamente che TU e i tutti i cacciatori siete UOMINI DI MERDA! 

Paolo Mocavero fondatore Centopercentoanimalisti 

 

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