24 settembre 2015 – PORTOGRUARO. Ladri non trovano nulla di valore in casa e si accaniscono contro il cane del proprietario, spaccandogli due vertebre e mandandolo in “prognosi riservata”. L’animale infatti è ricoverato in una clinica veterinaria di San Vito al Tagliamento e rischia la vita. E’ un meticcio di piccola taglia. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri della compagnia portogruarese. Il fatto è accaduto l’altra notte nel rione Frati, in via Cadorna, una laterale di viale Treviso. I banditi per penetrare nell’abitazione si sono procurati delle ferite. Hanno infatti scassinato una finestra laterale dell’abitazione e sono rimasti investiti dalle schegge. In quel momento il proprietario, di professione imprenditore, stava dormendo e non si è accorto dell’intrusione, svegliandosi e scendendo dal letto solo in un successivo momento. I malviventi sulla loro strada hanno trovato il cane, che ha cominciato ad abbaiare. La bestiola si trovava in cucina. I ladri hanno cercato a lungo qualcosa di valore, ma non hanno trovato nulla.

Prima di andarsene, rischiando seriamente di farsi scoprire dal proprietario, si sono diretti in cucina; qui hanno afferrato un bastone e con inaudita crudeltà si sono accaniti sul povero meticcio, colpendolo ripetutamente senza pietà. Poi sono scappati da dove erano arrivati, attraverso la finestra. Nel cuore della notte il proprietario si è svegliato, richiamato dai lamenti del proprio cane. Ha notato disordine dappertutto e ha capito che a casa sua avevano agito degli intrusi. Il meticcio era agonizzante, si contorceva sul pavimento. Aveva gli occhi sbarrati. L’uomo ha quindi composto due numeri: quello dei carabinieri e quello di un veterinario reperibile. Ormai era quasi l’alba. I militari dell’Arma hanno compiuto il sopralluogo, accertando che non era stato portato via nulla dall’abitazione. Nel contempo il proprietario ha portato il cane alla clinica veterinaria di San Vito al Tagliamento, dove i medici stanno facendo di tutto per poterlo salvare. Un’impresa non facile secondo quanto riferiscono persone vicine al noto imprenditore. Dalle radiografie è emerso che l’animale a seguito delle percosse ha subito la frattura di due vertebre. La sua vita resta in pericolo. Nel giro di poche ore la notizia del massacro del cane ad opera di due ladri, probabilmente due balordi non professionisti, ha fatto il giro della città. Solidarietà è stata espressa all’imprenditore, con la speranza che il meticcio si possa salvare.

Fonte: La Nuova Venezia