La notizia del povero Labrador bastonato da una donna infame ha fatto il giro della Nazione. Le nostre fonti  dicono che il PM non ha ancora convalidato il sequestro del Cane. Capiamo comunque che la vicenda giuridicamente non è facile da gestire, dato che il proprietario legittimo del cane è un altro.

Il proprietario del Labrador si è giustificato in mille modi, tuttavia, noi non crediamo ad una sola parola di questo signore, se avesse amato veramente il suo cane non avrebbe mai permesso alla sua convivente di trattarlo in quel modo vile e crudele, oltretutto non ha fornito dettagli sulla “signora” picchiatrice, dichiarando addirittura di non conoscere nemmeno il suo nome e cognome, incredibile!

La scorsa notte i nostri Militanti, per far capire al diretto interessato che non permetteremo che il Labrador torni in quell’infermo, hanno affisso un manifesto di Liberazione Animale proprio sui cancelli dell’abitazione dove è avvenuto il fattaccio a Roverchiaretta in provincia di Verona.

Il proprietario del Cane rinunci alla proprietà del Labrador eliminando la burocrazia, dato che ha dimostrato di essere un menefreghista a tutti gli effetti, solo così il Cane potrà ritrovare la serenità che gli è stata tolta, le immagini del pestaggio selvaggio sono ancora impresse nelle nostre menti.

L’azione della scorsa notte è solo la prima di una lunga serie se il Cane non verrà ceduto spontaneamente, si usi il buonsenso. Se la legge è ingiusta è un dovere ribellarsi.