A Bassano del Grappa le volontarie che seguono le colonie feline locali affidano in buona fede un micione di due mesi a un richiedente, certo Luca, che (scopriranno poi) fornisce una locazione falsa. Quando poi lo contattano per la verifica post affido, Luca prima parla di eccessiva aggressività del micio, racconta che una bambina è stata aggredita, poi dice che il Gattino è scappato mentre lo portavano dal veterinario, e si è perso. Rifiuta di dire dove è successo, e poi non risponde più. Altro fatto anomalo: le volontarie avevano chiesto una foto di “Dino” (questo il nome del Micione) appena fosse arrivato a destinazione nella sua nuova casa, il signor Luca ha spedito una foto (immagine di copertina) che ritrae il Gatto sull’androne del condominio. Perchè non farla in casa? Forse perchè il Micio in casa non c’è mai arrivato? 

Sparito il micio, sparito l’adottante. Questi in sintesi i fatti: le volontarie, dopo aver cercato inutilmente di interessare i Carabinieri, si sono rivolte a noi. La storia non è chiara: che fine ha fatto il Gatto? E’ davvero scappato, e già sarebbe grave. O è stato abbandonato (l’abbandono di Animale è un reato)? O c’è sotto qualcosa di peggio? Inquietante l’ultima ipotesi, dato che dalle nostre indagini fatte a tempo di record, emerge che questo Luca è un ricercatore, ovviamente speriamo di sbagliarci e che Dino salti fuori al più presto.

Perché Luca ha voluto prendere un Gatto? Noi CENTOPERCENTOANIMALISTI abbiamo tutte le intenzioni di andare a fondo della faccenda: se il Gatto non salta fuori nei prossimi giorni, o non vengono fornite informazioni atte a rintracciarlo, andremo a chiedere spiegazioni personalmente al sig. Luca. Qualcuno legge nelle nostre righe una minaccia? Chissenefrega, noi ci prendiamo sempre la responsabilità delle nostrre azioni.