la nostra replica al sindaco di Binago

Il primo cittadino di Binago (Como) non ha preso bene l’azione di sabato scorso dei Militanti della Fratellanza Animalista. Con le presente replichiamo alle accuse del sindaco che dal 1975 è in politica.

Il sindaco ha definito vigliacchi gli autori dell’azione. Precisiamo che i manifesti sono stati affissi di pomeriggio, come avvenuto in contemporanea con l’altana demolita nel parco pineta. Altana abusiva, che nessun amministratore si è sognato di eliminare, a conferma che il parco è frequentato da bracconieri legalizzati. I manifesti sono firmati, inoltre i Militanti speravano di incontrare il sindaco, dato che sabato scorso si stava svolgendo un matrimonio al momento dell’affissione.

Ordinanza da firmare. Il sindaco ha dichiarato di non aver firmato ancora la millantata ordinanza antironde Animaliste, ha sottolineato che prima di firmarla avrebbe preferito un confronto con noi. Oltre alla scusa patetica, il primo cittadino di Binago sa benissimo che avrebbe trovato il tempo che trovava con la sua ordinanza (Veneto docet), quindi a noi non ci incanta.

Il sindaco ci vuole denunciare. Il primo cittadino di Binago ostenta denunce, vuole visionare le telecamere di sorveglianza per punire i colpevoli (!). Evidentemente non ha letto il nostro primo comunicato, dove lo invitavamo a mettersi in coda nel caso di denunce, pazienza. Una domanda però è doverosa: l’eventuale denuncia la farà con i suoi soldi o con quelli dei fondi pubblici? Mica per niente, i nostri processi di solito durano anni e anni, ogni udienza costa. In quanto alle telecamere, strano che non le abbia visionate fino ad oggi, altrimenti avrebbe notato che alcuni attivisti alzavano il dito medio a volto scoperto verso le telecamere, mentre affiggevano i manifesti.

Ribadiamo al sindaco, e non solo lui, la frase di uno dei manifesti: “quando provochi la pioggia, il fango va messo in conto”, il sindaco quindi si prenda la sua responsabilità, come noi ci prendiamo la nostra.

Infine, i veri vigliacchi sono coloro che uccidono Animali indifesi e chi li supporta, non chi cerca di difenderli dalla crudeltà umana.

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