A proposito dello “strano” episodio avvenuto nelle campagne mantovane, dei cacciatori che affermano di essere stati aggrediti, sembra che il cacciatore ricoverato in ospedale sia rotolato a terra facendosi la bua. 

Comunque siano andati i fatti, cosa per ora oscura, noi CENTOPERCENTOANIMALISTI non siamo certo dispiaciuti quando un cacciatore prende una lezione. Nello stesso tempo dichiariamo di non aver nulla a che fare con l’accaduto; anche perché NOI le nostre azioni le firmiamo sempre. 

Denunciamo invece la provocazione di una testata informatica di cacciatori, alla quale non vogliamo fare pubblicità, che ha diffuso notizie false secondo le quali gli “aggressori” avrebbero gridato, allontanandosi, il nome del nostro movimento. Bufala o menzogna non riportata da nessun’altra fonte, tanto per ribadire quanto infami e vigliacchi  siano questi soggetti che uccidono Animali indifesi. 

Come siano andate realmente le cose, saranno le Forze dell’Ordine ad accertarlo. Intanto i nostri legali sporgeranno querela contro il direttore della testata dei cacciatori, per l’evidente diffamazione messa in atto con lo scopo di mettere zizzania tra i gruppi radicali dell’animalismo e tentare di denigrare il nostro movimento, ben conosciuto dai cacciatori e dalle forze dell’ordine, ne sanno qualcosa a Trento, tanto per citare un esempio incontestabile…