Sabato 3 ottobre dalle ore 15 in poi, i militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI terranno un presidio sotto la casa del cacciatore che ha ammazzato, con un colpo di fucile, un Cane. Questa volta non si tratta del solito cacciatore ultraottantenne affetto da demenza senile, ma di un 31enne nel pieno possesso delle sue facoltà, tale Matteo Rancan di Gambellara (Vicenza).
Cinque anni or sono, in un prato, sparò ad un Pastore del Caucaso che secondo lui lo minacciava. L’aspetto più scandaloso è che ora il cacciatore è stato assolto; secondo il magistrato, “il fatto non sussiste”. E’ un ennesimo episodio di malagiustizia: ora è dunque lecito uccidere un Cane perché dà fastidio! Evidentemente le pressioni della lobby dei cacciatori sono state molto pesanti: lobby che in zona è molto forte, sia per il gran numero di cacciatori locali, sia perché è un feudo del peggiore tra i sostenitori dei privilegi di chi uccide per divertimento: l’ex europarlamentare Sergio Berlato, lui stesso cacciatore e abituato al voto di scambio con il mondo venatorio. Solo così si spiega l’incredibile sentenza.
In attesa del presidio di sabato prossimo, e per illustrarne lo spirito, militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI nella notte tra il 30 settembre e il 1 ottobre,  hanno tappezzato Gambellara e tutta la zona dove risiede il 31enne con numerose locandine molto eloquenti: LA LEGGE ASSOLVE, L’ANIMALISTA “EDUCA”.
La locandina 
locandina
Il Blitz
Gambellara (1) Gambellara (2) Gambellara (3) Gambellara (4) Gambellara (5) Gambellara (6) Gambellara (7) Gambellara (8) Gambellara (9) Gambellara (10) Gambellara (11) Gambellara (12) Gambellara (13) Gambellara (14) Gambellara (15) Gambellara (16)