L’Ente Fiera di Vicenza, quello che ospita ogni anno Hit Show, la fiera della morte, per l’edizione 2017 aveva avuto uno sprazzo di lucidità e correttezza: aveva vietato, in base al proprio regolamento, l’ingresso ai minori di 14 anni, anche se accompagnati. Ora invece, a quanto pare, il divieto è stato revocato e anche i bambini potranno assistere all’esposizione di strumenti per uccidere e torturare. Lavaggio del cervello.

 L’ex europarlamentare ex assessore ex, ex, ex, ex Sergio Berlato, quello che difende i privilegi sei cacciatori in cambio di voti, si arroga il merito dell’apertura ai minori. Dice che caccia e pesca sono “le più belle e sane passioni del mondo”.

Secondo noi far entrare i minori, anche i bambini piccoli, è una cosa totalmente immorale. Educare all’idea che uccidere sia lecito e divertente, significa creare dei mostri. Non è molto diverso dall’indottrinamento cui son sottoposti i bambini nei territori controllati dall’ISIS!

Sabato 11 febbraio, dalle 14 alle 18, militanti e simpatizzanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI presidieranno, come tradizione, la fiera della morte e provvederanno a chiarire le idee, a chi porta nei padiglioni figli o nipoti. La manifestazione è stata autorizzata dalla Questura di Vicenza, nonostante le pressioni degli assassini legalizzati, che da sempre tentano invano di contrastare il nostro Movimento.