I fatti – venerdì pomeriggio 29 maggio una cittadina di passaggio per via Romea in località Monti di Rivà ad Ariano in Polesine (Rovigo) al numero civico 343 nota per caso un cane rinchiuso in un recinto nei pressi di una casa fatiscente, il pelosone è completamente ricoperto di Zecche. La signora avvisa una associazione locale. Martedì pomeriggio un’altra associazione contatta Centopercentoanimalisti, un volontario si precipita nel luogo descritto.

La casa degli orrori – Quello che vede e immortala con foto e filmati il nostro militante è agghiacciante. Le prigioni dei cani sono due, ma all’interno non ci sono, nemmeno quello ricoperto di Zecche. Nel tugurio ci sono ossa di animali, sporcizia da tutte le parti, ganci degni del film Horror appesi alla rete… dopo aver filmato e fotografato tutto il nostro attivista si reca nelle vicinanze della casa sperando di trovare qualcuno per chiedere spiegazioni, niente da fare, appare all’improvviso un altro cagnolino (non quello del filmato della segnalazione) anch’esso pieno di Zecche sul dorso. Nel retro della casa è posizionata una trappola abusiva.

Centopercentoanimalisti chiede immediatamente  l’intervento dell’autorità competente per fare chiarezza sulla questione, ma soprattutto chiede nella maniera più assoluta di sapere che fine ha fatto il cane filmato e fotografato venerdì scorso.

Il filmato del cane

Il Filmato del tugurio

Le foto della casa degli orrori

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