Vi ricordate la faccia tosta della Brambilla quando si prendeva il merito dell’esclusione del cacciatore Sergio Berlato dalle liste di forza Italia? Vi ricordate quelle teste di cazzo di zerbini animalari (sempre loro) che leccavano il culo e sostenevano le  BUGIE  di questa IPOCRITA patentata? lasciamo da parte gli animalari che dopo le elezioni dovranno fare un pò di conti, non solo con noi, ma torniamo alla rimBrambilla… nel suo comunicato versione pinocchio diceva: “Nonostante le sue insistenze, è stato dunque escluso il leader dei cacciatori veneti, Sergio Berlato, ex esponente di An alla terza legislatura in Europa. Contro di lui hanno pesato non solo l’oltranzismo a difesa delle doppiette, ma anche lo scandalo delle tessere del Pdl contraffatte che lo ha coinvolto nel 2013 e la già lunga permanenza sui banchi di Strasburgo: se fosse eletto – ha annunciato che correrà con Fratelli d’Italia – questa sarebbe la sua quarta legislatura. Argomento non indifferente per un partito che punta molto sul rinnovamento. Insomma: Forza Italia animalista, cacciatori fuori lista.” in questo link http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/elezioni-europee-forza-italia-animalista-cacciatori-fuori-lista.html tutte le altre minchiate pontificate dall’amica del maggiore finanziatore della MOLMED (vivisezione) Silvio Berlusconi… 

Leggete, leggete… questo è un altro cacciatore VERO candidato per le liste di FOSSA ITALIA! Walter Ferrazza!  La rimBrambilla e i suoi zerbini che diranno? PAGLIACCI! Ci ricorderemo di voi… statene certi!

 

“Non sarò mai un grillino perché io do risposte e soluzioni. Non sarò mai di sinistra perché io non racconto bugie. Noi di Forza Italia cerchiamo soluzioni e diciamo la verità”. Così Walter Ferrazza, candidato alle europee per Forza Italia,  all’ incontro in corso a Vezzano con alcuni cacciatori forzisti.

Presenti il Consigliere Provinciale Giacomo Bezzi e il Coordinatore Provinciale di Forza Italia Paolo Catanzaro.
“Dobbiamo assumerci la responsabilità di cambiare le cose. Dobbiamo meglio rappresentare le necessità della società in Europa affinché  l’Europa non sia più una zona d’ombra da cui allontanarsi, ma assuma un’identità in cui riconoscersi. Semplicemente l’Europa non è stata sfruttata. Questo è il problema.”
“Chi domenica verrà eletto dovrà andare in Europa e portare a casa risorse per tutto il Paese, in modo particolare per il suo territorio, e se dopo 5 anni non avrà portato risultati, dovrà avere il coraggio di restituire lo stipendio che ha preso. Perché se non avrà portato risultati, la sua missione sarà stata inutile”.

E, datala platea, non poteva che affrontare l’argomento caccia: “io ho fatto la mia scelta ambientalista. Non posso rinnegare quello che sono: mi sento e sono un cacciatore. Sono un montanaro e sono legato alla montagna anche x questa mia passione. Io credo che andare a caccia sia espressione di democrazia. Perché ognuno deve essere libero di esprimersi. E andrò in Europa anche per tutelare la nostra passione: perché la caccia oggi viene praticata nel rispetto e nella sostenibilità dell’ambiente, e perciò va difesa, non condannata a priori.”
E conclude: “Voglio perciò andare in Europa a portare un modo qualificato di cambiare le cose. Perché noi abbiamo bisogno delle risorse dell’Europa, ma l’Europa ha bisogno delle nostre competenze”.

Fonte: Secolo Trentino

 

ferrazza