Justin Bieber sembra sia sul punto di prendere una nuova scimmia con sé. Ma la cosa non piace agli animalisti, visto come ha trattato la prima, Mally

Era il 2013 quando durante un viaggio in Germania, Mally, la scimmia “domestica” (si fa per dire)  di Justin Bieber venne sequestrata alla frontiera perché, pare, non avesse i documenti necessari. Per tutta risposta, il cantante idolo delle ragazzine di tutto il mondo l’abbandonò là al suo destino in quel Paese straniero. Non voleva altri problemi. Una decisione che al tempo ha fatto molto discutere e che, ora, torna più attuale che mai visti anche i suoi propositi.

Perché forse non sapete che Justin pare sia intenzionato a prendere al più presto un’altra scimmietta. Come ha raccontato lui stesso nella sua lunga intervista a GQ in occasione dei suoi 21 anni (li compirà l’1 marzo prossimo), la piccola Mally gli manca molto (sebbene in questi 2 anni non sia mai andato a trovarla, ndr.). E secondo lui quello che è successo all’aeroporto tedesco è stato solo il frutto di un equivoco. Un equivoco mai chiarito e che, come dice anche il sito statunitense The Dodo, è piuttosto contorto.

Quando però il giornalista della rivista ha chiesto alla stella del pop se avesse mai pensato di prendere un altro animale come quello, lui ha risposto testualmente: “Yeah, one day. Just gotta make sure I got a house and it stays in the fucking house. I’m not gonna bring him to Germany or travel with it anymore. People are always like, ‘Why did you get a monkey?’ If you could get a monkey, well, you would get a fucking monkey, too! Monkeys are awesome” (letteralmente: “Sì, un giorno. Quando sarò sicuro di avere una casa e restarà in quella ‘fottuta’ casa. Non lo porterò mai più in Germania e in viaggio con me. La gente mi chiede sempre ‘Perché hai preso una scimmia’, se ti prendi una scimmia è perché ti piacciono le ‘fottute’ scimmie. Le scimmie sono bellissime“).

Certo, è vero, questi animali sono eccezionali. Ma non sono pet e non dovrebbero essere considerati tali. Anzi, a quanto pare, il North American Primate Sanctuary Alliance ha lanciato una campagna online per impedire a Bibier di “mettere le mani” su un’altra scimmia. E in una nota ufficiale hanno supplicato l’artista a non commettere nuovamente lo stesso errore e a dare l’esempio, in virtù della sua fama. Un invito che sposiamo anche noi di Velvet Pets e che crediamo condividano tutte le persone che davvero amano gli animali, che siano Believers o no…

Fonte: Velvet Pets