Nel sito di Big Hunter, pagina/rivista di cacciatori, compare un commento, non cancellato dagli amministratori nonostante sia stato pubblicato il 18 gennaio scorso, che ben mostra quale sia il livello culturale e morale dei cacciatori. Il commento è chiaramente rivolto a chi parteciperà al presidio contro la fiera della morte, Hit Show, di Vicenza l’8 febbraio. Dato che conosciamo questi signori, il commento e il relativo articolo del sito sono stati stampati oggi, martedì 21 gennaio 2020, onde evitare che ora cancellino tutto e dicano pure che quel commento non è mai esistito.

Oltre a una serie di insulti banali e volgari, il cacciatore che scrive usa, come offesa, il termine “omosessuali”. In perfetta linea con la famosa “vignetta” sessista del cacciatore politicante miracolato contro le donne, sarà un caso che appartengono alla stessa categoria? L’ignoranza di questi individui è grande, e comprende l’omofobia, che tra l’altro è un reato.

Noi non ci sentiamo offesi da queste attribuzioni, solo rileviamo la meschinità di chi le fa. Considerando che poi, ai nostri presidi, soprattutto a Vicenza, i cacciatori passano a orecchie abbassate, subiscono di tutto e di più o scappano a gambe levate.

Questo il commento del miserabile