di Federica Macagnone – Doveva essere uno show e invece si è trasformato in una tragedia consumata sotto gli occhi degli spettatori della festa a La Parrilla, in Spagna: il recortador Juan Carlos Otero, 34 anni, conosciuto come El Gallo, è stato infilzato al cuore durante l’esibizione. L’uomo era un esperto recortador, un torero che per scansare il toro deve utilizzare solo l’abilità del suo corpo, trasformando la fuga in un spettacolo condito di piroette e salti da brividi. Sabato El Gallo si stava esibendo quando improvvisamente è scivolato prima di riuscire a trovare rifugio dietro la palizzata. A quel punto è stato incornato più volte: il colpo fatale è stato quello che il toro gli ha inferto con le corna dritto al cuore.

El Gallo è stato trasportato in condizioni critiche, ma i medici non hanno potuto far nulla per salvarlo. La festa a Valladolid è stata immediatamente sospesa e il sindaco di La Parilla, Esperanza Toquero, ha indetto due giorni di lutto cittadino. «Si tratta di una disgrazia – ha detto – È un numero che ha fatto centinaia di volte in passato. Purtroppo è scivolato e i colpi ricevuti si sono rivelati fatali». La morte di Otero ha scatenato nuovamente le polemiche degli attivisti che da anni si battono per eliminare queste feste tradizionali. «Vogliamo che vengano vietate le manifestazioni in cui vengono coinvolti i tori». Ma la loro voce, fino ad adesso, è rimasta inascoltata.

Fonte: Il Gazzettino