VALVERDE, 29 maggio 2018 –  Tre comunità in lutto: sono quelle di Valverde, di Val di Nizza e di Rivanazzano Terme che piangono la scomparsa di Fabrizio Varni. Comunità ancora incredule per la morte improvvisa di una persona molto conosciuta e stimata tra la valle Staffora e la val Tidone. I funerali si terranno mercoledì pomeriggio alle 15, presso la chiesa parrocchia di Sant’Albano, frazione di Val di Nizza, e la salma sarà tumulata nel cimitero di Valverde.

«Fabrizio era una persona meravigliosa, attaccata alla sua famiglia e che aveva sempre una parola buona per tutti. Non ci sono parole per commentare questa tragedia che ha colpito la nostra comunità» dice Gianni Andrini, sindaco di Valverde, affranto dal dolore dopo aver saputo del drammatico incidente stradale in cui ha perso la vita Fabrizio Varni. L’uomo, 55 anni (ne avrebbe compiuti 56 ad agosto), è cresciuto ed ha vissuto per molto tempo insieme ai genitori alla frazione Masera di Valverde ed era ancora residente nel piccolo centro montano. Varni, che era anche un passionato cacciatore, lascia la moglie Teresa titolare di una lavanderia nella centralissima piazza Cornaggia a Rivanazzano Terme.
Tra Casa Masera e Calghera, piccole frazioni del comune di Valverde che si affacciano sulla Val Tidone, proprio al confine con Val di Nizza dove Varni aveva tanti amici, abitano tutti i parenti del 55enne direttore di banca. La mamma Agostina, 82 anni, e i cugini Panigazzi che a Calghera da diverso tempo gestiscono un’azienda agricola e a lungo in passato hanno gestito una trattori. Fabrizio Varni oltre alla moglie Teresa e alla madre Agostina lascia il fratello Daniele, 60 anni oggi pensionato ma che proprio come Fabrizio aveva lavorato per molti anni in banca.

Fonte: La provincia Pavese