RIVANAZZANO TERME. Si sono svolti nella chiesa parrocchiale di Rivanazzano Terme i funerali di Mario Borlone, il pensionato che un mese fa si era schiantato con la propria auto, una Suzuky Gimny, contro un albero lungo viale Colombo, la strada interna che da Salice porta a Rivanazzano. Le sue condizioni non sembravano gravissime, ma sono poi peggiorate fino alla morte. L’uomo, 80 anni, lascia la moglie Giovanna e due figli, Francesco e Alessandro. Mario Borlone, persona molto stimata e conosciuta nella località termale, è morto lunedì a seguito di alcune complicazioni dopo l’incidente.

Dopo essere stato ricoverato per alcuni giorni al Policlinico San Matteo di Pavia, Mario Borlone, che per anni aveva svolto la professione di informatore medico, era stato trasferito all’ospedale di Voghera dove però le sue condizioni sono peggiorate: oltre ad un trauma cranico, nell’incidente si era procurato la frattura di numerose costole ed escoriazioni in varie parti del corpo. Profondo cordoglio ha suscitato la scomparsa del pensionato e ieri mattina in tanti si sono stretti attorno alla famiglia per l’ultimo saluto a Mario Borlone che è stato poi tumulato nel cimitero del paese.

Appassionato cacciatore, il pensionato 80enne faceva parte del gruppo Arcicaccia di Rivanazzano. Il sindaco Romano Ferrari lo ricorda così: «Siamo vicinissimi alla famiglia per la perdita di Mario che era una persona molto conosciuta e che si era particolarmente distinta per la sua generosità e che era riuscito a farsi apprezzare per le sue qualità – dice – Sono vicino ai figli Francesco e Alessandro che da anni collaborano anche con l’amministrazione comunale e con le associazioni presenti sul territorio per organizzare eventi e manifestazioni a Rivanazzano».

 Fonte: Alessandro Disperati – La Provincia Pavese