SCORZE’ – Una vera e propria spedizione punitiva. Il loro obiettivo era arrivare alla centrale d’allarme dell’allevamento di visoni di via Tosatti a Rio San Martino, forse con l’intento di far scappare i visoni. Fermati dalle vetrate blindate, hanno ripiegato l’azione intimidatoria sul furgone del titolare, Michele Caccaro, un Ford Courier.

I due vandali, passamontagna calati sul volto, hanno sfondato il finestrino del mezzo, hanno versato del liquido infiammabile nell’abitacolo, probabilmente benzina, e poi hanno appiccato il rogo. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri: la pista che si sta seguendo è quella animalista. Negli ultimi tre anni, questa è la quinta incursione subita dall’allevamento. Le prime due sono capitate al vecchio proprietario, Adriano Libralato, che poi ha ceduto in affitto l’attività a Caccaro. Per due volte, gli animalisti hanno liberato i suoi animali. L’altra notte, però, hanno decisamente alzato il tiro, con un’azione vile che poteva danneggiare, tra l’altro, anche gli stessi visoni.

«Nel video si vedono due persone, ma credo fossero anche di più – racconta il titolare – Hanno provato a sfondare la vetrata del quadro generale con un martello, non ci sono riusciti e allora hanno deciso di distruggermi il furgone, aveva solo due mesi di vita. Queste persone, nella scala evolutiva, sono ben al di sotto degli animali di cui si proclamano protettori».

Fonte: Il Gazzettino