Terribili torture di un uomo a moglie e figli. “Ci costringeva a picchiarci, lui guardava”

Giovedì 10 Dicembre 2015 – PADOVA – Un 39enne di Padova è stato sottoposto a una misura di custodia cautelare con l’accusa di aver maltrattato moglie e figli. La storia la racconta il Mattino di Padova. Un giorno di settembre la figlia 16enne ha chiamato a ‘Telefono Azzurro’ raccontando cosa accadeva tra le mura domestiche e facendo aprire di fatto l’inchiesta. Numerose le torture inflitte dall’uomo: “Ci costringeva a picchiarci tra noi mentre lui guardava. E se fingevamo, erano cinghiate… Capitava che ci bruciasse con la fiammella dell’accendino sotto le ascelle. E se si svegliava nel cuore della notte, ci costringeva a fargli da mangiare… Più volte per diverse ore ha chiuso la mamma legata, e anche noi, dentro un armadio…Quando si faceva la doccia, ci costringeva ad asciugargli i piedi. Stavamo per ore in ginocchio per essere frustati e chiamati ‘schiavi e stupidi’”.

Il racconto choc dei figli ora in comunità insieme alla madre prosegue: “Un giorno ha legato mani e piedi nostra madre, l’ha torturata con un cacciavite e le ha passato sull pelle la fiamma dell’accendino… Un altro giorno ha infilato il collare del guinzaglio al nostro cane e lo ha impiccato al termosifone… E rideva… Faceva tutto questo per divertimento. Per noi c’era una sberla al giorno: voleva sentirsi onnipotente. Quando non sapeva cosa fare diceva: ‘Passiamo il tempo… vi picchio'”.

Fonte: Leggo