8 febbraio 2019 – Il Tar della Toscana ha rigettato, con una sentenza del 5 febbraio scorso, il ricorso del circo Millennium contro la delibera del Comune di Lucca, datata 21 febbraio 2017, che vieta l’utilizzo di animali nei circhi. Lo rende noto Walter Caporale, presidente di Animalisti Italiani Onlus. Il Tar della Toscana aveva già rigettato, lo scorso anno, un ricorso simile presentato dal circo Medrano.

“Finalmente si privilegia l’antica arte circense fatta di svago, abilità, arte, – sottolinea Caporale in una nota – rispettando invece gli animali e le loro propensioni naturali. Dietro lo sfruttamento degli animali non c’è nulla di educativo e di divertente. Nei circhi oltre a essere prigionieri, sono costretti a addestramenti umilianti”.

Per Caporale, “dopo anni di battaglie siamo arrivati al graduale superamento dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle attività circensi e dello spettacolo viaggiante. Un passo importante verso la loro tutela. Il 27 dicembre 2018 il Governo avrebbe dovuto emanare un decreto attuativo della ‘Legge delega per il riordino del settore dello spettacolo’. Con quella legge l’Italia si sarebbe messa al passo con la la maggioranza dei paesi europei che hanno già vietato forme di intrattenimento basate sullo sfruttamento degli animali. Purtroppo si dovrà ripartire da zero, e iniziare un nuovo iter legislativo che possa portare a questo risultato attraverso una nuova legge delega”.

Per Claudia Corsini, responsabile toscana degli Animalisti Italiani, “la città di Lucca ha dimostrato ancora un grande segno di civiltà. Abbiamo dato voce agli ultimi, a chi non può difendersi. Un lavoro lungo durato molti mesi, ma siamo stati ripagati. Il circo è meraviglioso senza gli animali, gli artisti sono la vera e unica risorsa come dimostra il Cirque du Soleil. “Un ringraziamento speciale a Francesco Battistini Presidente del Consiglio Comunale di Lucca per la sua grande sensibilità e il coraggio dimostrato nel portare avanti questo progetto, insieme a Lucca per l’Ambiente e Riscatto Animale ”.

Fonte: Controradio