Apprendiamo con “terrore” che un militante di CENTOPERCENTOANIMALISTI è stato identificato come responsabile di aver affisso manifesti contro la vergognosa sagra di Saronno, nella quale molti Animali vengono sottoposti al maltrattamento in onore del Santo… protettore degli Animali.

Mentre cerchiano di capire quale “crimine” configuri l’esprimere un’opinione attraverso un manifesto affisso dai lati con il nastro adesivo, non con la colla, porgiamo le nostre congratulazioni alla polizia locale per le sue abilità investigative (CENTOPERCENTOANIMALISTI ha SEMPRE rivendicato le proprie azioni), e rileviamo che evidentemente la polizia locale di Saronno non ha niente di più urgente da fare, eppure, leggendo le cronache locali, di lavoro ce ne sarebbe a vagonate.

Per le eventuali denunce o multe, consigliamo di mettersi in coda: le denunce non hanno mai fermato o impressionato i nostri militanti; anzi, sono uno stimolo a lottare con maggior impegno. Infatti la lotta per la salvaguardia degli Animali (il maltrattamento è il vero reato) continuerà, e sarà intensificata, finché i pochi buzzurri supportati dai politici di Saronno non capiranno che agli Animali è dovuto il rispetto!

In quanto alla sfilata, non è stata una festa molto allegra neanche per i paesani, blindata com’era dallo schieramento mai visto di Forze dell’Ordine, tuttavia, siamo solo all’inizio per quel che ci riguarda.