Apprendiamo con grande sorpresa e “piacere” che il presidente della provincia di Treviso, Leonardo Muraro, è diventato anche lui “animalista”. Anche se il caso ricorda , più che San Paolo, quello del Cagnolino Dudù, il cui padrone divenne “animalista” da un giorno all’altro per motivi elettorali.

Ora Muraro ha emesso un comunicato personale nel quale si sdegna contro la barbara uccisione di un Gatto da parte di un cittadino del trevigiano, e si dice da sempre amico degli Animali. La cosa ci lascia perplessi, dato che noi di CENTOPERCENTOANIMALISTI combattiamo da anni contro le azioni anti-animali della Provincia di Treviso: dallo sterminio delle Nutrie, al progetto infame di caccia in tana contro i cuccioli di Volpe (bloccato grazie all’ondata di sdegno che ha provocato). Muraro si dice contrario ai circhi con Animali e ai vari maltrattamenti. Peccato che nel suo programma per le elezioni del 2011 di tutto questo non vi sia traccia; che in molti paesi della Marca si tengano sagre con uso e abuso di Animali; che il suo partito, la Lega, sostenga a spada tratta i privilegi dei cacciatori (e pescatori), fino all’ultimo vergognoso voto in parlamento per dire NO all’emendamento che avrebbe vietato l’uso di richiami vivi nella caccia agli Uccelli: Ci viene quindi il dubbio che Muraro intenda solo cavalcare l’ondata di sdegno per l’uccisione del Gatto, e si presenti come “animalista”, solo per farsi propaganda personale. Si sa, un Gatto muove la commozione dei più, non è né un Pollo né un Maiale…

Il fenomeno Muraro prenda per quel posto le supposte e non si azzardi a farsi vedere al nostro presidio contro il killer del micio di Montebelluna domenica pomeriggio,.. NON SI AZZARDI, altrimenti i pomodori marci arriveranno anche a lui!

A proposito di cacciatori, ovvero luridi assassini legalizzati, abbiamo ricevuto numerose mail dove alcuni cittadini di Montebelluna si lamentavano di essere stati associati ai cacciatori nel nostro articolo, ci scusiamo pubblicamente con loro, il passaggio contestato è stato cancellato e con enorme soddisfazione apprendiamo quindi che sempre più persone prendono le distanze da questi rambo dei poveri domenicali.

Ultima “chicca”. Il bastardo che ha ucciso il micio lo aveva catturato e poi legato con una corda per poterlo bastonare e finire senza problemi… domenica ci ricorderemo anche di questo particolare!