Chi conosce bene la storia dei Militanti di Centopercentoanimalisti sa bene coma agiscono e come ragionano, lo sanno i circensi della famiglia Orfei che se li sono trovati all’interno del tendone senza Polizia presente, per ben due volte, mai successo in tutta la storia globale dell’Animalismo, ma lo sanno soprattutto i cacciatori.

Gli assassini legalizzati sono prepotenti con chi non si sa difendere, in particolar modo con le Donne e gli Anziani. Nei vari social (a dire il vero non sono gli unici) si sentono dei veri Leoni, ma quando bisogna dimostrare la propria ostentazione di grandi uomini in strada, spariscono come neve al sole.

La notizia è di questa settimana, una signora (Ivana) che abita in via Cervan a Sant’Andrea oltre il Muson a Castelfranco Veneto (Treviso) da anni è stata vessata e minacciata dai cacciatori prepotenti che sparavano a 10 metri dalle sue finestre con i pallini che arrivavano direttamente in casa. La signora si è rivolta a tutti, ma senza risultato. Dopo qualcuno le ha consigliato di rivolgersi a noi ed abbiamo avvertito della nostra presenza in zona per educare gli assassini legalizzati nel caso si fossero ripresentati. La notizia uscita su tutte le testate online e cartacee locali e la devono aver letta in molti. Addirittura i quotidiani cartacei che riportavano la notizia sono stati esauriti nelle edicole del paese a tempo di record.

Come volevasi dimostrare, degli infami vigliacchi armati di fucile che hanno capito benissimo con chi avevano a che fare, questa mattina nemmeno l’ombra, che strano vero? Ancora una volta la conferma della vigliaccheria di questi soggetti, forti con i deboli, cagasotto con i Centopercentoanimalisti. Stiano comunque all’occhio, se torneranno in futuro ci saranno sempre i nostri Militanti ad aspettarli.