L’aspetto più scandaloso della già orribile fiera della morte di Vicenza, Hit Show, è che vengono fatti entrare, anzi invogliati ad entrare anche i minori. Anche i bambini, caso unico in Europa. Genitori incoscienti portano i figli a giocare con armi vere, insegnando così a considerare un divertimento l’uccidere. Un tipo di diseducazione disastroso, di sui probabilmente saranno questi stessi genitori a farne le spese per primi.

Ma la cosa va avanti, mentre i cacciatori farneticano che si devono avvicinare i bambini alla natura…. morta, evidentemente.

E il sindaco di Albettone (Vicenza), Joe Formaggio, rincara la dose. E cosa aspettarsi da chi appartiene al partito dei cacciatori, Fratelli d’Italia; da chi ha dichiarato “Rom e negri da noi rischiano la pelle” ; “Siamo orgogliosamente razzisti”; da chi vuole mettere una tassa sui gay e ha venduto una collina, che verrà rasa al suolo, ai cavatori? Questo è il livello culturale e morale di chi sostiene Hit Show.

D’altra parte, l’industria delle armi in Italia ha avuto l’anno scorso un volume superiore ai 7 miliardi di euro, e questo addormenta molte coscienze. Ed è cresciuta l’esportazione, soprattutto verso il Medio Oriente…