La notizia è di dominio pubblico, la povera Orsa Daniza è stata barbaramente uccisa, i figli di puttana che l’hanno ammazzata si sono giustificati dicendo che si è trattato di un errore… ovviamente mentono sapendo di mentire. Daniza è stata volutamente uccisa!

Ritengo senza troppi giri di parole, che la colpa è solo delle strategie sbagliate, di guerre dichiarate, mai attuate, anzi, da questo punto di vista solo ritirate e figure di merda degne della peggiore armata Brancaleone, l’ultima “invasione” a Daniza mi ha ricordato le ultime fasi della guerra mondiale, dove i Nazisti per cercare di fermare l’armata rossa a Berlino, reclutavano vecchi, donne e bambini pur di fare numero… ma andiamo con ordine.

Primo passo falso – l’occupazione della provincia di Trento, l’ho già scritto in passato, per quel che mi riguarda è stata un’idea grandiosa, la parte finale no. Vedere gli attivisti trascinati fuori con la forza non è stata una bella scena, magari se invece di 10 persone ce ne fossero state 50, l’occupazione sarebbe durata di più, molto di più… al “nemico” è stata servita su un piatto d’argento l’inconsistenza numerica dei contestatori.

Secondo passo falso – con la presa di distanza dei pupazzari dall’azione sopracitata è stato mandato un altro segnale al “nemico”: la divisione enorme all’interno del movimento animalista! I pupazzari dovrebbero imparare che i panni sporchi si lavano in famiglia, tuttavia, nessuna lezione da chi ha “fondato” il proprio “credo animalista” sullo stipendio fisso con i soldi che in teoria dovrebbero andare in favore degli animali, che di fatto finanziano i dirigenti (ai vertici sempre le stesse persone da decenni in associazioni onlus, dovrebbe far riflettere) e leccaculi che predicano la non violenza vestiti con abiti di peluche… ricordatevi che più gli animali staranno nella merda, più questi professionisti infami continueranno a vendere le loro tessere e raccogliere i vostri dati sensibili sotto forma di petizioni nei banchetti per potervi spedire a casa vostra il loro numero del conto corrente…

Terzo passo falso – ribadendo la mia solidarietà agli animalisti aggrediti, una volta arrivati a Pinzolo per fare il corteo (autorizzato), non rendersi conto che sarebbe stato meglio fermarsi nella piazza per arginare e controllare i villici, piuttosto che proseguire per farsi insultare, sputare, umiliare ecc. ecc. è stata una manna per i provocatori, inoltre c’erano manifestanti con animali al seguito, errore imperdonabile!… i bifolchi hanno capito subito che gli animalisti avrebbero subito qualsiasi umiliazione senza reagire… più i manifestanti subivano, più i bifolchi si esaltavano... la fuga da Pinzolo trasportati fuori paese con i bus e scortati con le camionette della Polizia è stata la ciliegina sulla torta. Con questo comportamento i politici locali e i loro compagni di merende, hanno valutato, senza troppa fatica, il peso della “reazione” animalista nel caso di scontri…

Quarto passo falso – tornare a Pinzolo la settimana dopo per “vendicare” l’onta subita della volta precedente; peccato che i proclami di invasione siano stati fatti pubblicamente allertando pure gli impiegati degli uffici postali… tuttavia, avevo già scritto e previsto tutto in questo sito prima “dell’invasione” farlocca, lo scopo dei “guerrieri” era proprio quello di farsi fermare per poter dire: “ci hanno fermato le forze dell’ordine”... invece di ringraziare le forze dell’ordine che hanno evitato un massacro garantito (in TRENTA, con il 75% di donne sarebbe stata dura affrontare anche DIECI villici), se la sono pure presa con loro (!) … spero che i diretti interessati prendano queste mie personali valutazioni come consigli per il futuro e non come prese per il culo…

Conclusioni – Daniza è stata uccisa senza problemi anche per questi motivi, i politici locali, i loro seguaci, hanno capito benissimo che si sono trovati di fronte un mondo animalista DIVISO, molto bla bla bla e che non avrebbe fatto paura nemmeno agli organizzatori della festa del ragù dell’ospizio… ecco perchè non si sono fatti scrupoli ad agire crudelmente nei confronti della povera Daniza.

Ora leggo che ci sono animalisti che andranno di nuovo a Pinzolo domenica prossima… per fare cosa? Per farsi ancora una volta prendere per il culo? Per garantirsi ancora una volta uno spazio sui giornali? Per farsi scortare dalla Polizia facendo pure incazzare i vertici per il tempo che perderanno per evitare botte da orbi? Senza contare i villici… avranno ancora una volta il tempo utile per organizzarsi… lasciatevelo dire, non capite proprio un cazzo.

Se si vuole “colpire” un paese o degli infami, lo si fa senza annunci, senza proclami, ci si organizza nell’ombra, si fanno azioni a sorpresa… non occorre essere in tanti, bastano pochi uomini, ma decisi, non buffoni alla ricerca di notorietà

Infine, sarà un caso, lo scrivo con le pinze e senza presunzione e che sia chiaro! La notizia della morte di Daniza è arrivata il giorno dopo il nostro PRIMO blitz (visto che TUTTI si erano fermati siamo intervenuti NOI per tenere alta l’attenzione), ma Daniza molto probabilmente è stata uccisa prima. Ognuno tragga le sue conclusioni.

Solo una cosa dico a figli di Puttana che hanno ucciso Daniza lasciando i suoi piccoli da soli e infelici, noi di Centopercentoanimalisti non siamo  così coglioni da avvisarvi quando vi ricorderemo che l’avete fatta fuori dal vaso. Quando i riflettori sul caso si saranno spenti, dovrete iniziare  a preoccuparvi, quello che avete fatto alla povera Orsa non resterà impunito. 

“Il nemico avanza, noi arretriamo; il nemico si accampa, noi facciamo azioni di disturbo; il nemico è stanco, noi attacchiamo; il nemico arretra, noi lo inseguiamo.” – Mao Zedong –