L’immagine di copertina non è stata scelta a caso, aver vinto la prima partita non significa che anche al ritorno l’arbitro sarà lo stesso, le partite vengono decise eventualmente anche ai rigori…

Tra i tanti messaggi di solidarietà per la condanna di ieri, ringraziamo tutti voi che ci seguite, tra cui Enrico Rizzi che ha dimostrato ancora una volta lealtà.

Vi comunichiamo che Paolo è più carico di prima, ci vuole ben altro per farlo demordere, basta ascoltare il suo intervento a La zanzara di ieri per capire quanto è preoccupato, inoltre ha dichiarato pubblicamente che se il processo dovesse andare in prescrizione, lui non lo accetterà e lo affronterà a testa alta. Tuttavia, ha ricevuto questo messaggio che giriamo volentieri.

Buonasera Signor Mocavero, sono Alessandro, ho appena letto, per caso, su TGcom la sentenza di primo grado. Ero del tutto ignaro della questione. Per quanto sia assurda la sentenza in se, in un paese in cui chi spaccia, aggredisce, sia fuori dal carcere la mattina dopo, vorrei manifestarle tutta la mia stima. E’ evidente che il signor Baggio, evidentemente un atleta molto migliore dell’uomo, abbia un nervo scoperto che lei è andato a toccare. Forse un qualcosa con cui lui stesso non è “in pace”. Lui è sempre stato il mio calciatore preferito, da sempre, ma in questo momento ho istantaneamente smesso di apprezzarlo, butterò la sua maglia e i DVD, questa sera. Ritengo vile il suo comportamento. Lei si batte per i più deboli, per coloro che non si possono difendere. Lui invece rappresenta chi uccide per gioco. Dovrebbe essere grato della delicatezza con cui lei ha esternato la sua critica, ben altra cosa rispetto al modo vergognoso in cui egli vive la sua “passione”. La ringrazio per quello che fa, per il suo coraggio, sono persone come lei che mi fanno pensare, per un istante, che ci sia qualcosa di bello e importante nel mondo. Grazie davvero, Alessandro