Roma, 2 marzo 2019 – Edda ha un anno, il manto nero, gli occhi vispi. Edda è un bellissimo carlino ed è finita all’asta. Per debiti. Non quelli suoi, ovviamente, ma dei suoi padroni, una famiglia tedesca che ha accumulato una montagna di debiti insoluti con il Comune. E la municipalità, a un certo punto, ha deciso di rivalersi procedendo al pignoramento del cane. Che, come spiega il Washington Post, è stato valutato circa 750 euro e offerto a terzi tramite un’asta su eBay. Con l’annuncio scritto da un impiegato comunale: “Vendesi dolce carlino, con pedigree. Non castrata“. Come fosse un mobile, un’auto, una barca o una qualunque cosa inanimata.

Tutto accade nella civile Germania, ad Ahlen, una cittadina della Renania Settentrionale-Vestfalia, dove il Comune ha attuato una misura a dir poco inusuale per ottenere quanto dovuto. Una storia che ha scatenato le proteste non solo degli animalisti, ma di qualunque persona ami gli animali e sappia cosa significa quell’intreccio di affetto, abitudine e compagnia che è la vita con un animale domestico. L’ex proprietaria, che ha ammesso di non aver pagato nemmeno la tassa annuale sui cani, non ha potuto fare nulla per evitare che Edda fosse portata via dalla sua casa e, soprattutto, dai suoi affetti tanto che i tre figli piccoli della signora “sono ancora dispiaciuti per la perdita della loro cagnetta”.

La storia è ricca di particolari, alcuni dei quali non confermati ufficialmente. Secondo la donna, gli esattori comunali avrebbero anche tentato di sequestrarle la sedia a rotelle del marito paraplegico desistendo quando hanno saputo che era di un’associazione di assistenza. Una circostanza, quest’ultima, che è stata smentita dal Comune che ha dato tutta un’altra versione dei fatti.  La municipalità ha infatti sottolineato che “gli aiuti alla mobilità per i disabili sono assolutamente esentati dall’essere sequestrati come garanzia, a differenza degli animali domestici. Nessun funzionario se ne sarebbe uscito con questa idea”. È stata comunque avviata un’indagine ma, a fronte delle proteste, il portavoce della città Frank Merschhaus ha precisato come il pignoramento del cane sia “legalmente ammesso” seppure le critiche per la rivendita su Ebay non siano ingiustificate.

E non è nemmeno finita qui. Secondo i media locali, infatti, la nuova proprietaria di Edda – che per alcune fonti è un’agente di polizia – avrebbe fatto causa alle autorità cittadine accusandole di aver nascosto le cattive condizioni di salutedell’animale. Edda ha avuto bisogno, infatti, di un’operazione e le cure dal veterinario sono costate in tutto intorno alle 1.800 euro. Edda ora sta bene, è guarita. Ma non sa ancora in quale famiglia sarà il suo futuro.

Fonte: Quotidiano net