MALO, 2 novembre 2017 – È probabilmente morto di stenti, senza poter mangiare né bere, incaprettato con dei fili elettrici che gli stringevano le zampe anteriori e posteriori. Lo hanno ritrovato con un’espressione di paura ancora impressa sul muso, quasi come se volesse urlare e ringhiare tutto il suo dolore. Si tratta di un gattino di poco meno di cinque mesi, che è stato segnalato ai volontari dell’Enpa Thiene-Schio gettato sull’argine di un fossato in via Maroncelli,in zona artigianale.  Immediatamente dopo il loro intervento, gli animalisti non sono stati con le mani in mano, ma hanno allertato il servizio veterinario dell’Ulss 7 “Pedemontana”, che ha recuperato la carcassa, ma anche la polizia locale di Malo si è recata sul posto: gli agenti hanno effettuato rilievi, scattato foto ed aperto un fascicolo contro ignoti: «Abbiamo sentito il vicinato – conferma la comandante Nadia Fochesato. Non c’è dubbio che si sia trattata di una morte violenta dell’animale. Chi sa qualcosa, ci interpelli, anche in forma anonima».

Fonte: Il Giornale di Vicenza