Nei prossimi giorni seguiranno altre considerazioni, al momento ci limitiamo a queste, semplici domande, forse scomode, ma sono semplici domande. La storiaccia della povera Gallina presa a calci e seviziata con sigarette da alcuni bastardi della Padova “bene” ha indignato non solo gli Animalisti, ha disgustato anche le persone della porta accanto. Precisiamo subito che a filmare partecipare alla scena c’erano solo ragazzi a conferma della sfiga pipparola che circonda questi coglioni neo maggiorenni. Giuseppe filmava, Andrea prendeva a calci la povera creatura.

I fatti che ci hanno raccontato dicono che quelli del bar B Gall sono intervenuti per salvare la Gallina dalla furia cieca dei bulli, che per pura fatalità uno di questi avesse in casa un Pollaio e successivamente si è portato la Gallina a casa.

Precisiamo subito che le nostre sono solo considerazioni, non accuse.

Il Bar in questione organizza soprattutto feste di compleanno, addio al celibato e altro ancora. Il proprietario del bar è il presidente dell’associazione Borromeo Gallery, quindi una figura di rilievo. Nei vari articoli che abbiamo letto in questi giorni, non ne abbiamo trovato uno che citasse il nome del locale dove i ragazzi avevano trascorso il compleanno prima dell’infame gesto, una scatola con una Gallina crediamo che non passa inosservata, a proposito, nella compagnia dei bimbinkia falegnami, ci saranno stati anche dei minorenni? Mica per niente, ma gli alcolici possono essere serviti solo ai maggiorenni!

Martedì scorso sul Mattino di Padova, oltre all’articolo di cronaca riguardante i segaioli, veniva postata la foto del ragazzo che aveva salvato la Gallina. Il nostro Paolo quindi, contattava il gestore del B Gall, chiedendo di poter mettersi in contatto con il “salvatore” per poter trasferire la Gallina in oasi specializzate nel recupero degli Animali, lasciava nome, cognome e numero di cellulare chiedendo cortesemente di essere richiamato dal ragazzo.

Calma piatta.

Dopo diverse ore Paolo richiamava e chiedeva se ci fossero state novità, dopo aver detto che non era riuscito a contattare il ragazzo, il gestore appariva molto infastidito, dopo una discussione di circa 11 minuti, il proprietario ribadiva che avrebbe provato a ricontattare il ragazzo. Successivamente mandava un messaggio a Paolo, solo uno, dopo spariva del tutto.

Dato che qualcuno starà leggendo, lo informiamo che le telefonate sono state registrate con tanto di testimoni, di minacce nemmeno l’ombra, quindi attenzione, raccontare palle in giro può essere passibile di denuncia per calunnia. Per quel posto le supposte, non noi, grazie.

Arriviamo alle domande, domande, non accuse.

  1. Come mai i salvatori della Gallina NON hanno chiamato le forze dell’ordine sabato sera? (non l’hanno fatto, non ci provate)
  2. Come mai non hanno chiamato i Vigili urbani per consegnare quella povera creatura? La legge parla chiaro.
  3. Come mai il “salvatore” della Gallina ha rifiutato ogni contatto con Animalisti e guardie zoofile che si sono proposti di curare il povero Animale?
  4. Come mai il “salvatore” della Gallina ha fatto citare nei vari articoli  solo il suo nome e non il cognome? 
  5. Come mai la foto della Gallina (foto di copertina di questo articolo) è stata postata nella bacheca di tale ******* (ha due profili con nomi diversi) all’interno di un pollaio con altre Galline? Cosa sbagliatissima viste le torture e lo stress che aveva subito (foto e relativi commenti sono stati successivamete rimossi, ma salvati da noi).
  6. Come mai la Gallina non è stata sequestrata? Da nessuna parte è stato evidenziato, quindi deduciamo che non sia stata sequestrata. Mica per niente, ma essendo il corpo del reato, in base alle sevizie ricevute e provate i bastardi potrebbero avere una condanna più pesante.
  7. Come mai tanta paura a far vedere questa Gallina a chi gli Animali li protegge e li cura da una vita?
  8. La Gallina vista nelle due foto, è la stessa?
  9. Come mai il gestore e amici vari hanno raccontato tutta la storiaccia solo dopo che il caso era esploso in rete?

Come abbiamo scritto sopra, sono semplici domande e nessuno accusa nessuno, ma chiunque riuscisse a dare una risposta a queste domande è il benvenuto. I Bastardini appartengono alla Padova bene…

Certo che al volte la vita è proprio strana, dei coglioncini festeggiano il compleanno e torturano un povero Animale proprio nei pressi di  un locale dove sono specializzati ad organizzare feste di compleanno, gli avventori del locale intervengono salvano l’Animale, non chiamano nessuno e tra di loro c’è un soggetto che ha un pollaio in casa che invece di essere felice che gli Animalisti di tutta Italia gli vogliono stringere la mano per fargli i complimenti, si fa negare. Incredibili coincidenze,  vero?