Chi conosce il nostro attivismo sa benissimo che non molliamo “l’osso” tanto facilmente. Il povero Flik oggi è stato trasferito presso il Dogs Ground di Somma Lombardo (Varese).

Ma andiamo con ordine.

Lunedì 19 dicembre, dopo numerose segnalazioni lanciate in rete, i nostri militanti locali di Centopercentoanimalisti si recano in via Montello a Gerenzano (Varese) per aiutare un povero Cane che da oltre 20 giorni è stato abbandonato in giardino dai suoi proprietari partiti per le ferie.

I nostri Militanti fanno intervenire nuovamente i carabinieri che arrivano puntuali. Nella notte scatta il blitz per denunciare il fatto ai media. Martedì 20 dicembre l’ASL Veterinaria di Varese rintraccia finalmente il proprietario del povero Cane (che strano vero? Solo dopo il nostro intervento), si tratta di un Golden Retriver, non un Maremmano come credevamo, ma la notizia non fa che peggiorare le cose, dato che quella razza è sempre gioiosa e fiduciosa, al contrario, il pelosone ha una paura terribile dell’uomo e ringhia (!). Stiamo parlando, lo ripetiamo, di un Golden Retriver! A buon intenditore poche parole!

Oggi il Cane è stato trasferito preso il Dogs Ground di Lorenzo Fabris. Fate una ricerca in rete su questo signore e la sua struttura, ne scoprirete delle belle, tra l’altro viene pubblicizzata nel loro sito “federfauna”, ci basta ed avanza per farci un’idea.

Sembra che il Cane NON sia stato sequestrato, ma solo trasferito nella pensione sopraccitata. Abbiamo provato a contattare il signor Lorenzo, il quale non ha rilasciato nessuna dichiarazione, anzi è sembrato molto infastidito dalla nostra telefonata, inoltre ci ha riportato una frase infelice contro di noi proferita dal Veterinario che ha trasferito il povero Flik, parole  che non riportiamo, ma che non dimenticheremo.

Abbiamo provato a contattare il servizio ASL Veterinario di competenza del dott. Pinciroli, dopo lunghi minuti di attesa, la telefonata puntualmente veniva interrotta!  Altro che Sud d’Italia! A Varese e provincia il “servizio” pubblico è molto peggio, senza esagerare forse il peggiore d’Italia!

Piccole considerazioni personali del nostro Movimento sul caso. Secondo noi la faccenda è finita a tarallucci e vino, il proprietario ha chiesto ai veterinari dell’ASL Veterinario che il Cane venisse trasferito in una struttura a sue spese in attesa del suo rientro, il che lo salverà da eventuali denunce per maltrattamento. BEN FELICI DI ESSERE SMENTITI, MA CHI AVEVA LA POSSIBILITÀ’ DI FARLO NON  L’HA FATTO! Questa, lo ripetiamo, è la nostra opinione. Dicono che il Cane non era denutrito, per quel che ci riguarda solo il fatto di averlo lasciato da solo per oltre venti giorni in balia di un distributore di crocchette, basta per ribadire che per noi la faccenda non finisce qui. Il proprietario di Flik ha promesso denunce e querele, si accomodi pure e si metta in coda, tuttavia, se chi di dovere aveva il compito di controllare e non ha ravvisato l’abbandono del Cane (maltrattamento, fino a prova contraria) siamo messi proprio bene in provincia di Varese. Evidentemente, non solo gli impiegati amanti  ospedalieri hanno scheletri negli armadi…

flik