Si avvicina la data del palio di Ferrara, nel quale, nel corso di una improbabile rievocazione storica , i Cavalli vengono fatti correre in una piazza con curve strette. Infatti nella riedizione del 2006 (il palio era stato sospeso per decenni) due Cavalli, Blasco e Bao Nero, sono rimasti uccisi per l’incompetenza e la incoscienza degli organizzatori.

Da quell’anno, i militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI sono sempre presenti con azioni varie e con il presidio contro il palio, al contrario degli animaloidi venduti locali, comprati con lo spazio del festival Veg in città. Nonostante la città di Ferrara abbia ben altri problemi, gli amministratori, continuano a spendere soldi tempo ed energie per questo evento, che ai Ferraresi non interessa ma serve solo a far propaganda ai politicanti locali.

Per ricordare i due Cavalli uccisi a Ferrara, nella notte tra il 21 e 22 maggio, militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno affisso con striscioni adesivi “particolari” i cartelli stradali periferici, d’ingresso in città e ovviamentente in Piazza Ariostea.  

L’adesivo 

L’azione