La sindaca di Este (Padova), Roberta Gallana, ha inviato a Regione, Provincia e USL 16 una lettera sottoscritta anche da alcuni notabili locali, con la quale chiede l’abbattimento, anzi l’eradicazione (sterminio) dei Cinghiali che escono dai limiti del Parco Colli Euganei. Nel quale peraltro sono già cacciati e perseguitati da anni.

A suo dire, i Cinghiali sono un grave pericolo, turbano l’ordine pubblico, devastano le colture etc., tutto il consueto campionario di bugie o esagerazioni che viene tirato fuori contro gli Animali liberi: Lupi od Orsi, Nutrie, Cigni, Taccole, Ghiandaie……I Cinghiali, estinti in zona da secoli, sono stati reintrodotti dalle associazioni venatorie per servire da bersaglio agli assassini con licenza. E sono stati introdotti non esemplari tipici della sottospecie italiana, ma altri più grossi e molto più prolifici. I cacciatori e i loro giochi sanguinari sono i veri responsabili della presenza dei Cinghiali; gli eventuali danni dovrebbero pagarli le associazioni venatorie.

A parte questo, se esiste un problema non lo si risolve con l’isteria spara-spara. Che serve solo a giustificare la voglia di uccidere dei cacciatori, che in zona costituiscono una lobby molto influente. Gli umani devono imparare a convivere con gli altri Animali, lasciando loro gli spazi necessari.

Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI, nella notte tra il 29 e 30 aprile hanno affisso due manifesti, uno di liberazione Animale e uno ironico di buon auspicio diretto i cacciatori, presso il “capitello” di via casella ad Este, luogo simbolo dove spesso si sono svolte mattanze di Cinghiali con l’indifferenza degli ipocriti locali…

i manifesti 

l’azione