Anche quest’anno la stagione venatoria si sta concludendo con un bilancio da bollettino di guerra: 37 morti tra i cacciatori (buona notizia), centinaia di feriti, oltre a migliaia di Animali sterminati (pessima notizia).

Purtroppo, il piombo degli assassini con licenza ha colpito anche persone che con la caccia non c’entrano: passanti, ciclisti, agricoltori. Per questi ci dispiace. Non proviamo invece nessun dispiacere o empatia verso i cacciatori che si sono sparati tra loro, o addirittura da sé. I cacciatori sono una categoria di individui malati, vigliacchi, sadici che godono ad uccidere; pericolosi, vandali, inquinatori e distruttori dell’ambiente. Come non rallegrarsi, quando diminuiscono di numero?

La caccia non è sport, è un’attività dannosa e barbara, che in un paese civile andrebbe abolita. Ma attorno alla caccia girano notevoli interessi, compresi quelli dei politicanti che difendono i privilegi dei cacciatori in cambio di voti. Nella notte tra il 30 e 31 gennaio, Militanti del Movimento Centopercentoanimalisti, in vista dell’imminente e storico presidio vs lo shit show, hanno affisso in diverse zone di Vicenza, soprattutto la zona fiera,  epigrafi ironiche rivolte ai cacciatori…

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L’azione