13 aprile 2018 -  L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato oggi i dati delle destinazioni del 5 per mille del 2016, i più aggiornati, contenuti nelle dichiarazioni del 2017. Tra le associazioni animaliste c’è stato un piccolo avvicendamento al vertice: Enpa ha superato Lav sia per numero di contribuenti che l’hanno scelta che per importo totale. La Protezione animali ha infatti raccolto 1.673.496 euro da 55.598 contribuenti contro i 1.587.951 euro della Lega antivivisezione devoluti da 49.793 soggetti. Al terzo posto tra le associazioni animaliste si piazza, come nella classifica 2015, il Wwf, con 964.566 euro sostenuto da 28.361 donatori, al quarto Greenpeace (882.019 euro/24.755 contribuenti) e al quinto Oipa (471.351 €/15.757). Incrociando i dati della top five, l’associazione con i sostenitori più “ricchi” è Greenpeace, il cui devolutore medio può contare su un’Irpef superiore a 70mila euro mentre Oipa è all’estremo opposto, sostenuta da chi non raggiunge i 60mila di imposta netta.
LE ALTRE ASSOCIAZIONI FINO A 100MILA EURO DI 5 PER MILLE
Le associazioni animaliste che incassano fino a 100mila euro di 5 per mille sono dodici. Spulciando i dati dalla sesta alla dodicesima posizione si trovano Lndc (442.199 € per 14.517 sostenitori), Lipu (427.114 €/11.515), Save the dogs (214.206 €/6359), Animalisti italiani (162.261 €/5335), Effetto Palla (161.935 €/6090), Lions cani guida (140.834 €/2474) e Legambiente (123.982 €/3702). Una curiosità: l’associazione che ha, tra le prime dodici, in assoluto i contribuenti più “ricchi” è quella che prepara i cani guida per ciechi dei Lions, con sede a Limbiate, in provincia di Milano: i suoi sostenitori dichiarano mediamente un’Irpef superiore a 110mila euro. L’anno scorso Lav aveva raccolto un milione e 618mila euro da quasi 51mila contribuenti, seguita a brevissima distanza da Enpa con un milione e 598mila euro da 53mila. Wwf era a quota 936mila euro e 27mila donatori.
Fonte: il Sole 24 ore