Domenica 19 luglio aderenti al cosiddetto “Fronte Animalista” hanno contestato la Fiera degli Uccelli di Pontida (BG). Azione in sé giustissima; ma, come è loro abitudine, hanno rimediato un’aggressione e sono stati picchiati e scacciati via da pochi e anziani cacciatori in un paio di minuti. Niente di nuovo, cose simili succedono loro quasi ogni volta che escono.

Il quotidiano “l’Eco di Bregamo” riporta la notizia, e riporta un lungo comunicato di Federcaccia: dopo il solito sproloquio con le banalità sui cacciatori probi cittadini, difensori della Natura etc., nelle ultime due righe veniamo citati noi, CENTOPERCENTOANIMALISTI, e messi in relazione a quanto successo mesi fa alla Fiera delle Capre di Ardesio (evento al quale non abbiamo mai preso parte). In un passaggio dove non c’entra per nulla, viene fatto il nostro nome.

Questo potrebbe ingenerare confusione, perciò precisiamo: CENTOPERCENTOANIMALISTI non ha niente in comune con il Fronte Animalista, se non che questi ultimi cercano di imitare (male) il nostro logo e il nostro stile.

Nessuno di noi ha partecipato alla fiera di Pontida né a quella di Ardesio: altrimenti l’esito dello scontro sarebbe stato ben diverso. Se ci lanciano uova, prodotto dello sfruttamento sugli Animali; rispondiamo con fermezza a ogni provocazione come lo scorso ottobre a Lacchiarella.

Finora ai nostri presidi sono stati sempre i cacciatori a scappare, in alcuni casi, dopo le nostre proteste, hanno pure chiuso le loro sedi locali, come quella della “libera caccia” di Montegrotto Terme (Padova).

Noi non mandiamo avanti le donne a farsi bastonare, e non ci ritiriamo se siamo attaccati, ma sopratutto, non facciamo le vittime! Mai! QUESTO E’ IL NOSTRO STILE, DIMOSTRATO IN ORMAI UN DECENNIO DI LOTTE A DIFESA DEGLI ANIMALI. Federcaccia ci conosce bene, come noi conosciamo loro. Citare il nostro nome senza motivo è stato forse un lapsus freudiano, causato dalla paura? O c’era l’intenzione di screditarci, accostandoci ai sottoprodotti malriusciti dell’animalismo?

Federcaccia invoca la presenza delle Forze dell’Ordine. Ai nostri presidi tale presenza è sempre massiccia; con l’unico scopo di contenerci (noi rispettiamo la divisa e chi la indossa) e di salvaguardare i cacciatori e gli altri aguzzini di Animali!

E comunque, tanto per capire di chi stiamo parlando. Le loro figurine vanno di pari passo con la loro “coerenza”…

daffy-Alessandro-Zanotto