30 luglio 2019 – È deceduta lunedì una 61enne, ospite di una casa di riposo del Distretto Pieve di Soligo, con sospetta malattia di Creutzfeldt-Jakob. In attuazione delle indicazioni ministeriali, il protocollo regionale prevede in questi casi l’accertamento autoptico obbligatorio, che è stato effettuato in data odierna, per stabilire con certezza le cause del decesso.

La malattia di Creutzfeldt-Jakob appartiene al gruppo delle encefalopatie spongiformi trasmissibili, delle forme molto rare di malattie degenerative del cervello che includono alcune varianti: sporadica, familiare, iatrogena e la nuova variante, quest’ultima meglio conosciuta come “morbo della mucca pazza”, ancora più rara. I sintomi della malattia sono caratterizzati da una veloce e progressiva demenza accompagnata da problemi fisici come disturbi del linguaggio, movimenti involontari, disturbi dell’equilibrio e convulsioni, che portano  a coma e morte in alcuni mesi o al massimo entro 1-2 anni. La malattia è causata da una progressiva morte delle cellule nervose del cervello, che è associata con la formazione di placche nel tessuto cerebrale che assume un aspetto spugnoso. Le analisi di routine sono abbastanza aspecifiche  con la RMN  che evidenzia alterazioni a livello della corteccia cerebrale solo nel 50 per cento dei casi. Solo l’autopsia evidenzia le lesioni tipiche nel cervello (perdita di neuroni, aspetto spongioso) e la presenza di una proteina specifica nel liquido cerebrospinale.

Il risultato dell’esame autoptico, che si conoscerà nelle prossime settimane, potrà stabilire la variante della paziente della casa di riposo. In relazione a questo evento non sono previsti particolari provvedimenti di sanità pubblica.

Fonte: tviweb