Sulla pagina  facebook del quotidiano “L’Adige” è comparsa la foto che vedete in copertina, apriti cielo! Tutti scandalizzati,  tutti a criticare gli animalisti  giunti a Pinzolo domenica scorsa, addirittura sono arrivate critiche anche da una parte dei pupazzari moralisti…

Voglio dire ai giornalisti locali e ai fans degli assassini di mamma orsa del Trentino, che quella scritta era minimo che qualcuno potesse fare, magari gli autori non avrebbero dovuto farla lo stesso giorno della manifestazione, tuttavia, sono dettagli e  va bene lo stesso, ve la siete meritata tutta! Dirò di più, tra qualche settimana, fiaccolate, ammucchiate nelle piazze Italiane, cartelli patetici, cimiteri viventi, minuti di raccoglimento, maschere da carnevale  che vanno bene per qualsiasi rimpatriata pupazzara e altre troiate simili, appena i giornalisti finiranno l’inchiostro, cesseranno… garantito, quindi quella scritta è una delle poche cose che durerà nel tempo nella vostra memoria…

Delle  numerose iniziative che sono state prese a favore di Daniza, , purtroppo senza successo, personalmente salvo solo l’occupazione della sede della provincia di Trento (tranne la parte finale).

Uccidendo Mamma Orsa, l’avete fatta grossa ed ora ve ne assumete la responsabilità, altro che scritta sul cartello della valle… a parte l’azione nelle scuole di Trento (fatalità la notizia della morte di Mamma Orsa è arrivata il giorno dopo del nostro blitz),  noi di Centopercentoanimalisti stiamo comunque aspettando che i riflettori si spengano, per undici anni siamo finiti sulla stampa Nazionale e anche Estera (Los Angeles Time, tanto per fare un nome), quindi non  ce ne può e non ce ne  poteva fregare di meno di farci selfie per i giornalisti o da pubblicare nelle nostre rispettive bacheche di facebook, questi sono alcuni motivi della nostra latitanza nonostante gli inviti ricevuti alla partecipazione, di sicuro non MI devo e CI dobbiamo giustificare, tra l’altro ci sono molti altri animali da difendere, le Nutrie per esempio, le stanno sterminando in tutta Italia con il benestare delle province e, a quanto pare, ce ne siamo accorti solo noi! Ma le Nutrie come i topi, non fanno notizia, non colpiscono i cuori, non fanno vendere tessere o pupazzi…

Infine, i cuccioli di Mamma Orsa in un modo o nell’altro, faranno una brutta fine (che non  siano già morti) o li catturano affidandoli allo “zoo parco” di turno per finire il resto dei loro giorni derisi dai GENITORI COGLIONI che portano i loro bambini in quelle prigioni legalizzate per animali,  oppure moriranno abbandonati e dimenticati anche da Dio, nel bosco

Avete presente i Việt Cộng? Al momento giusto uscivano e agivano…  chi doveva capire ha capito, il giudizio degli stolti non mi ha mai sfiorato, da undici anni  mi interessa solo quello degli animali, la stampa se usata in favore degli animali va sempre bene, se usata solo per darsi un tono è una vergogna.

Tornando alla scritta contro i villici, lo ripeto: applausi agli autori!