Questo articolo ho dovuto  scriverlo a malincuore per precisare che noi di Centopercentoanimalisti abbiamo sempre espresso solidarietà nei confronti dei militanti che agiscono con ogni mezzo contro gli aguzzini, indipendentemente dalle sigle. Nel caso specifico di Ravenna, dopo aver ricevuto decine di mail e commenti di idioti anche in questo sito (ovviamente non pubblicati), mi vedo obbligato a far chiarezza, dato che più di qualcuno ha pensato che c’entrassimo soprattutto noi con i fatti Fantozziani accaduti a Ravenna lo scorso weekend. 

Gli animalisti che si sono fatti beccare con la mani nella marmellata a Ravenna NON appartengono a Centopercentoanimalisti, ma al fronte animalista di roberto serafin. 

Nella pagina del fronte non a caso hanno pubblicato solo un articolo generico, dichiarando solidarietà ai denunciati, ma non dicono che sono tutti del loro fronte animalista, e ci credo, vista la figuraccia che ha gettato fango negli ambienti dei liberatori veri! 

1) questi fenomeni si sono fatti beccare con tutto il materiale in auto (errore da principianti presuntuosi)

2) questi fenomeni, al momento della perquisizione, conservavano ancora la mappa degli obiettivi da colpire (pure la mappa hanno fatto, no comment)

3) questi fenomeni hanno colpito la casa di un normale cittadino, tra l’altro simpatizzante dell’animalismo, con la sfiga di avere lo stesso nome e cognome  di un cacciatore famoso (top, nemmeno Fantozzi)

4) a quanto emerge, questi fenomeni volevano colpire tutti gli obiettivi nella stessa notte (da non credere, ignorando completamente che magari qualcuno, dopo aver notato il loro primo blitz, potesse avvisare le forze dell’ordine come del resto è  accaduto… povero Barry)

5) questi fenomeni hanno sempre ostentato presunzione e spavalderia nelle  loro bacheche, dopo il fattaccio hanno fatto finta di niente (regolare vista l’immensa  figura di merda)

6) due di questi fenomeni avevano calunniato pubblicamente una grande attivista dell’Oipa e un grande militante di Centopercentoanimalisti. (l’attivista dell’Oipa ha ricevuto solidarietà anche dal suo presidente, il nostro attivista liberava Animali per davvero e di sicuro non ha mai sbagliato gli obiettivi  da quando il 25enne di Cles, tale Luca, si faceva le prime seghe nei bagni delle primarie)

7) I fenomeni, una volta accompagnati in Caserma dei carabinieri, hanno iniziato a piangere (succede se sei  guerriero inventato)

8) Il vittimismo dilagante del giorno dopo. Se compi un’azione illegale te ne assumi la responsabilità e se ti beccano ne paghi le conseguenze, senza nascondere la faccia, senza rinnegare la maglia di appartenenza (vergognatevi)

Ecco perchè ho ritenuto far chiarezza sulla questione, NOI di Centopercentoanimalisti, lo ripeto, con questi soggetti non abbiamo nulla a che  spartire! Anzi…

Anticipo coloro che sicuramente MI e CI accuseranno, per giustificare le loro figure di merda, di non aver mai partecipato alle proteste di Ravenna: se non lo abbiamo fatto è perchè sapevamo come sarebbe finita, dato che il sottoscritto è lungimirante e conosce le varie armate Brancaleone della galassia animalista, dopo i fatti di sabato scorso (penosi e ridicoli) solo conferme a nostro favore. Non voglio infierire sulle gomme bucate e la merda spalmata sui vetri, segno evidente che i cacciatori sapevano che con determinati fenomeni potevano fare quello che volevano, il guaio che ci hanno rimesso un povero Daino, a cui è stata mozzata la testa, e una povera  Nutria. Tuttavia, anche volendo, mai e poi mai ci saremmo fatti coinvolgere in azioni di protesta al fianco di altri animalisti che riteniamo incapaci.

Spero che il mago Casanova sia almeno Vegetariano, come l’inviata delle jene, altrimenti altri novelli “Stoppa mangiacadaveri” continueranno a fare comodo solo agli animalari (ultimamente ce ne sono tanti) che inseguono le notizie per aver visibilità. Denunciare un maltrattamento di Animali fa onore, ma se dopo a tavola le stesse persone se ne mangiano altri di serie B ostentando una fratellanza con gli Animali,  personalmente mi fa molto incazzare.

NOI di Centopercentoanimalisti le notizie le creiamo, non le inseguiamo (vedi Ligabue e Baggio).

Ora riporto alcuni passaggi dei quotidiani sui fattacci di Ravenna, che i nostri “eroi” della domenica hanno volutamente omesso, pubblico anche le dichiarazioni della rappresentante del M5S che prende le distanze dalle azioni maldestre degli attivisti del fronte animalista (Carlo, Luca, Marzia, Elisa), dimenticandosi che quelli del fronte erano presenti alle sue iniziative, ma evidentemente la coda di paglia viene sempre fuori al momento giusto.

Buona lettura e visione…

Colpita la casa sbagliata… ( Fenzawebtv http://www.faenzawebtv.it/w/san-bartolo-non-era-la-casa-del-cacciatore-graffiti-sulla-casa-sbagliata/ )

Sono tutti del fronte animalista ( Bergamo News http://www.bergamonews.it/cronaca/ravenna-attivisti-vandali-contro-la-strage-di-daini-fermata-44enne-di-trescore-202203 )

I militari hanno rintracciato la “Mercedes Classe A” che alcuni testimoni avevano, in precedenza, visto allontanarsi dai luoghi in cui erano stati segnalati dei danneggiamenti. Nello specifico, l’abitazione ravennate del presidente dell’Atc (ambito territoriale caccia) RA2, colpita nella notte con palloncini di vernice rossa e imbrattata con scritte offensive. Ma non solo: è stata colpita anche l’abitazione di un cittadino del tutto estraneo alla vicenda, a San Bartolo di Ravenna, omonimo di un esponente della Provincia con delega alla Caccia e all’ambiente, imbrattata nella stessa maniera. Colpita anche la “casa di caccia” gestita dall’ATC RA2, a Savio, danneggiata alle vetrate e alla recinzione esterna.

A bordo dell’auto fermata c’erano cinque attivisti del movimento di protesta contro l’abbattimento dei daini. Si tratta di due uomini, di 49 anni, di Nago Torbole (Trento), e di un 25enne di Cles (Trento), nonché di tre donne, una 43enne di Santa Giustina in Colle, una 48enne di Fano e una 44enne di Trescore Balneario.

Tutti sono stati sottoposti a perquisizione, venendo trovati in possesso delle vernici e dei palloncini usati per compiere gli atti vandalici, nonché un martello ed una lista degli obiettivi colpiti. Accompagnati in caserma, sono stati tutti deferiti all’Autorità Giudiziaria.

Lacrime di Coccodrillo (il Resto del Carlino http://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/pineta-di-classe-riparte-il-censimento-dei-daini-1.763610 )

ATTIVISTI DENUNCIATI, NUOVI PARTICOILARI. «MI SA che stavolta ci denunciano». Quando i carabinieri di Savio hanno fermato l’auto degli animalisti e hanno cominciato la perquisizione, i cinque si sono resi conto della gravità della situazione. E, accompagnati poi in caserma, hanno versato qualche lacrima. Gli atti vandalici di venerdì notte possono costare loro molto caro: i cinque sono stati denunciati per violazione di domicilio, imbrattamento e danneggiamento.

Francesca Santarella rinnega i suoi compagni di “lotta”  (Ravenna Notizie http://www.ravennanotizie.it/articoli/2015/03/15/vicenda-daini-santarella-m5s-si-dissocia-dagli-atti-di-vandalismo-e-contrari-alla-legge.html )

Francesca Santarella, consigliere comunale Movimento 5 Stelle, afferma in una nota di apprendere “con grande rammarico e disappunto dell’avvenuto imbrattamento e danneggiamento con vernici e scritte di alcune abitazioni nella giornata di ieri per opera di alcuni esponenti dell’ala più estremista dell’attivismo animalista a favore della vita daini della Pineta di Classe. Nel dissociarci da qualsiasi azione contraria alla legge e nel ricordare che invece, per quasi quattro mesi, moltissimi cittadini si sono recati all’alba in pineta per proteggere pacificamente i daini dallo sterminio, credo opportuno sottolineare come, purtroppo, anche questo episodio trovi perfetta giustificazione nel clima esasperato prodotto dalla totale negligenza della Provincia di Ravenna.” 

A Francesca Santarella però una volta quelli del fronte animalista  facevano comodo (Ravenna notizie http://www.ravennanotizie.it/articoli/2015/01/25/daini-oggi-nella-pineta-di-classe-marcia-pacifica-e-conferenza-stampa-contro-labbattimento.html )

“Una giornata partecipatissima, quella di oggi – commenta Francesca Santarella, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle – .

Come prevedibile, nessun cacciatore sulle altane, ma è ugualmente proseguita vicino ai daini la marcia pacifica degli animalisti, giunti anche oggi da tutte le parti d’Italia. Veneto, Friuli, Lombardia, Toscana, Piemonte, Emilia Romagna, e Ravenna: i daini della pineta di Classe vivono ancora solo grazie all’impegno costante di attivisti che dedicano le proprie energie proteggere dalla morte un patrimonio indisponibile dello Stato, il patrimonio di tutti. Altri, invece, difendono il diritto di uccidere, regalano tre gomme tagliate al furgone degli attivisti giunti da Milano e pongono la loro firma di deiezione umana su diverse vetture.

Prosegue il resoconto dell’esponente grillina: “Davanti alla telecamera anche Cristina Tassinari del programma Cronache Animali di RAI 2. Affollatissima per la conferenza stampa la Ca’ Aie nel Parco Primo Maggio, e tutto attorno tuonano le doppiette. Intervengono gli attivisti del Fronte Animalista presenti in forze: Alessandro Vettorato, Roberto Serafin…  

Conferenza stampa di Francesca Santarella con serafin e compari. (speriamo che il copricapo della tipa in fondo a destra sia di pelliccia ecologica…ma sono dettagli, rispetto all’immensa figura di merda di questi giorni)

Santarella