Doppia azione a Cortina dei nostri Militanti a Cortina, attaccati manifesti sulle vetrate del negozio di Chiara Ferragni (promotrice di pellicce) e alla pasticceria Lovat (colla per imprigionare e uccidere i Passerotti).

FERRAGNI – Non varrebbe certo la pena di occuparsi di Chiara Ferragni, “fashion blogger” e “influencer”, se non fosse che 17,5 milioni di follower la seguono nel web. Certo, potrebbe usare questa sua “influenza” per far passare messaggi positivi, oltre che per far soldi. 

Ma non è così, anzi manda messaggi di bieco consumismo; in particolare, è una appassionata di pellicce e di accessori in pelo animale, che spesso indossa. Al pari del suo coniuge, Fedez, che dice che la pelliccia è “genderless”. Probabilmente vuol dire che va bene per tutti.

Per noi la pelliccia è un capo volgare, indossato per ostentazione, inutile, ma soprattutto prodotto con la sofferenza e la morte di milioni di Animali. A Cortina, capitale della pelliccia, troviamo in corso Italia una botique della Ferragni. Noi CENTOPERCENTOANIMALISTI abbiamo fatto vari blitz a Cortina e tenuto due memorabili presidi antipelliccia, tanto che il sindaco del paese aveva chiesto (invano) al Prefetto di vietare le nostre manifestazioni.

Per ribadire la nostra opinione su pellicce e su chi le commercia, chi le promuove o le indossa, nella notte tra il 16 e 17 ottobre, i nostri militanti hanno attaccato sulle vetrine del negozio della Ferragni a Cortina, un paio di manifesti personalizzati. Non sono escluse altre azioni, questa volta diurne, nel prossimo dicembre, mese di apertura del negozio.

 PASTICCERIA LOVAT  –  Ha fatto il giro del web, grazie alla nostra segnalazione, la vicenda delle tavolette cosparse di colla per uccidere i Passeri, messe dal titolare Guerrino Ghedina sui balconi della pasticceria “Lovat”, in Corso Italia, a Cortina d’Ampezzo.

Gli Uccellini danno fastidio al pasticcere, che ha pensato di eliminarli facendoli morire in modo orribile. Un turista se ne è accorto, ed ha sporto denuncia ai Carabinieri. E dire che, nella vicina Austria, i Passeri si posano normalmente sui tavolini dei caffé, e nessuno si è mai lamentato, anzi!

Ghedina, per giustificarsi, ha detto che le trappole erano per i Topi (volanti?). Questo non cambierebbe niente: nessun Animale deve venir ucciso, e in modo così barbaro. La pasticceria Lovat, già nota per i prezzi esagerati, merita solo di venir ignorata da ogni persona che abbia coscienza.

Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI, nella notte tra 16 il e 17 ottobre hanno fatto una visitina alla pasticceria Lovat ed hanno affisso due manifesti diretti al proprietario.  Sia chiaro: la vergogna non verrà dimenticata.

I manifesti vs la Ferragni e la pasticceria Lovat

 

l’azione sulle vetrate della Botique di Chiara Ferragni 

L’azione sulle vetrate della pasticceria Lovat