Regione Veneto e Province insistono nel criminale progetto di sterminare le Nutrie. Cosa c’è dietro questo piano, al di là delle solite bugie? Prima di tutto, la pressione delle cosche dei cacciatori, cui interessa solo uccidere, e si esprimono attraverso i politicanti cui assicurano il loro voto di scambio: primo fra questi, il ben noto Sergio Berlato.

C’è poi la necessità di Regione e Province, enti inutili e spesso dannosi, di mostrare che fanno qualcosa. C’è tutto un indotto che guadagna sulla cosiddetta “attività venatoria”. C’è il tentativo di scaricare su chi non può difendersi le responsabilità di enti e consorzi che con l’incuria e la malagestione del territorio, sono i veri colpevoli dei dissesti idrogeologici. E SOPRATTUTTO C’E’ TANTA IGNORANZA. Le Nutrie non sono aggressive, non rovinano gli argini, non danneggiano l’agricoltura, non portano malattie, come invece ripete da anni la propaganda menzognera di chi le vorrebbe eliminare.

La Provincia di Padova ha organizzato un corso per avere l’abilitazione di “operatore addetto al controllo”, cioè assassino di Animali. Potranno partecipare cacciatori (logico), proprietari di fondi agricoli e dipendenti comunali. Gli “abilitati” potranno uccidere con armi da fuoco e perfino con armi ad aria compressa. Il corso avrà due sedi, Piazzola sul Brenta e Monselice.

CENTOPERCENTOANIMALISTI si oppone da anni a questo folle e sanguinario corso. Nostri militanti, nella notte tra il 27 e 28 aprile, hanno tappezzato il Municipio di Monselice e di Piazzola sul Brenta (Padova) con manifesti ironici contro  la caccia e striscioni di monito, in questi luoghi infatti (rispettiva sala consiliare) si svolgeranno i corsi per gli aspiranti sanguinari. Non sono escluse “visite a sorpresa” il 3 e 5 maggio, date fissate per l’inizio dei corsi. 

MUNICIPIO DI PIAZZOLA SUL BRENTA

Piazzaola sul Brenta (2) Piazzaola sul Brenta (3)

MUNICIPIO DI MONSELICE (retro)

Monselice (1) Monselice (2)