Molte persone considerano il programma TV “le Iene” una trasmissione spregiudicata e anche di denuncia (per quanto possa esserlo la televisione in Italia). Sembrano dunque strane le due “trappole” tese ad animalisti di recente, prima l’intervista farsa e dopo con Cruciani travestito da vecchietto che prende in giro senza freni alcuni animalisti davanti alla sede di Radio 24, servizio annunciato con le trombe da cruciani che stranamente non è andato ancora in onda.

Scavando un pochino, si trova un prolungamento della connection di cui abbiamo parlato nel precedente blitz di CENTOPERCENTOANIMALISTI: Facco SPA – Finco – Confindustria – Radio24 – Cruciani.

Come si sa, il famoso Premio Campiello è organizzato e finanziato dalla Confindustria Veneta. Qualcuno si chiederà: cosa c’entra la Confindustria con la letteratura? C’entra, perché la promozione di determinati scritti è un modo per orientare e condizionare l’opinione pubblica. A parte questo, altra notizia non poco rilevante, è che l’edizione 2015 del Campiello è stata presentata….da Geppi Cucciari! Per una pura fatalità l’attuale presentatrice del programma “le Iene”, strano vero?

E’ fantascienza pensare che la lunga mano della Confindustria arrivi fino al programma TV in questione? E che la Cucciari sia anche lei uno dei “soldatini” al servizio di chi produce e vende macchine di morte, ovvero la Facco SPA di Massimo Finco, personaggio di spicco di Confindustria e presidente Padovano, leader mondiale in assoluto del settore che guadagna sulla sofferenza e la morte di milioni di Animali?

Niente avviene per caso, il sospetto è più che fondato.

Se Confindustria continuerà nella campagna di discredito contro gli Animali e gli animalisti tramite i suoi soldatini, sarà nostra cura avviare azioni di boicottaggio e disturbo legittime anche contro il Campiello: prima e durante la prossima edizione.

Per far capire ai burattinai che hanno creato la crociata anti Vegana che non tutti gli Animalisti sono disposti a farsi prendere in giro, militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI nella notte tra il 14 e 15 aprile, hanno affisso uno striscione di quattro metri sui cancelli della sede della Confindustria Veneta in via Torino 151/c a Mestre.

I vertici di Confindustria chiedano scusa pubblicamente e ufficialmente al mondo Animalista per i danni che stanno recando agli Animali con le loro campagne di odio, in caso contrario le nostre azioni di disturbo legittime continueranno, non solo davanti al teatro la Fenice di Venezia, ma anche in altri luoghi dove confindustria è presente.  

Geppi Cucciari e Massimo Finco della Facco SPA al premio Campiello (cliccare sulla foto per aprirla) 

facco SPA

Il Blitz a Confindustria Veneta

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