Come ogni giovedì torna la rubrica di Andrea Diprè per meltyBuzz, che questa volta parla della denuncia ricevuta dagli animalisti, di cavalli e di serpenti.

Da qualche giorno gira in Rete la notizia che Andrea Diprè sarebbe stato denunciato da un’associazione animalista (Aidaa) per abuso su animali. Un video che risale al 2014 mostra l’avvocato e la pornostar Moana Conti insieme a un cavallo, che viene masturbato dai due: proprio contro questo filmato si sarebbero pronunciati gli animalisti, parlando di violenza e abuso sull’animale. Diprè non smentisce la denuncia, ma si difende a spada tratta, raccontando che ci sono persone che di lavoro “fanno seghe ai cavalli”, sostenendo che gli animalisti sono “dei malati di mente” e affermando di avere un rapporto di indifferenza con gli animali, ma di essere attratto da “rettili, ragni e scorpioni”.

“Ho realizzato nel 2014, a Budapest, un video in cui una porno attrice, Moana Conti, da me presentata, masturbava un cavallo – racconta Diprè – Io non solo difendo quel video, ma dico anche che avrebbero dovuto pagarci per quel video, perché ci sono persone che per mestiere fanno le seghe ai cavali, cioè li masturbano. Quindi, quel cavallo ne ha solo beneficiato, non c’è nessuna violenza ma semmai un piacere dato al cavallo”. E gli animalisti che lo hanno denunciato? “Gli animalisti sono come i boy-scout, sono dei coglioni vestiti da teen-ager. Non hanno niente da fare nella vita e quindi trovano la loro ragione di vita nell’ossessione che hanno per gli animali. Quindi sono persone che non servono a niente e danno solo fastidio”. Ma non finisce qui l’opinione di Diprè su coloro che difendono animali e natura: “Gli animalisti sono dei frustrati, che non avendo niente di meglio da fare nella vita, o conducendo delle esistenze monotone, proiettano tutta la loro esistenza sull’animale. Sono quindi degli iper-sfigati”. Tornando al video, DIprè si difende ancora perentorio: “Non capisco perché fare un pompino o una sega a un cavallo sia un male, e invece farne bistecche sia un bene”.

Cosa succederebbe a un animalista se regnasse il dipreismo? Semplice, nell’irreale visione di Diprè dovrebbero essere “vivisezionati al posto degli animali, per far progredire la ricerca medica”. Dimenticando per un attimo il video, ci siamo chiesti che rapporto ha Diprè con gli animali, a prescindere da quello sessuale. “Ho un rapporto di indifferenza. Per me gli animali sono al servizio del dipreista, l’uomo lo vede come un oggetto al proprio servizio. Provo un certo fascino per i rettili, in particolare il varano di komodo, che ho visto solo nello zoo del Bronx. Mi piacciono gli insetti, i ragni, gli scorpioni e comunque anche gli animali esotici”.

Fonte: Melty Buzz