17 luglio 2019 – Alcuni comuni veneti chiedono l’annessione al Trentino, il Trentino chieda l’annessione alla Slovenia, il più vicino degli stati in cui si sappia cosa fare degli orsi: prosciutti. A Lubiana c’è un ristorante famoso per la carne d’orso, ho amici che lo frequentano e mi mandano foto dei piatti per suscitare la mia invidia. Gli sloveni sono svegli, la loro economia cresce al ritmo del 3,1 per cento, la nostra dello 0,2, insomma c’è da imparare. Inoltre Trento è molto più vicina a Lubiana che a Roma (duecentotrenta chilometri in meno). I trentini non possono accettare che, alla faccia di federalismo, autonomismo, sussidiarietà e buon senso, a impicciarsi di orsi alpini siano dei romani: laggiù l’ultimo orso l’avranno visto ai tempi dei giochi al Colosseo.

Dei romani o delle ex concorrenti del Grande Fratello o un ministro antiuomo come Sergio Costa, tutte persone che un orso furioso non l’hanno mai incontrato né tantomeno l’hanno mai cucinato: M49 ha tre anni e mezzo e carne presumibilmente coriacea, perciò necessitante lunga cottura(alla gostilna Pri Lojzetu di Vipacco il guanciale d’orso lo cuociono per 13 ore a 74 gradi). Il Trentino chieda l’annessione alla Slovenia, rifiuti la sottomissione agli zoolatri che esigono la sottomissione alle bestie ossia il ritorno alle più orrende religioni primitive, al sacrificio umano.

Fonte: Camillo Langone il Foglio