1 ottobre 2019 – Carni rosse e salumi: uno studio riapre la discussione sul legame con i tumori.Una metanalisi appena pubblicata pone dubbi sulla forza delle correlazione tra il consumo di questi alimenti e l’insorgenza di tumori, diabete e malattie cardiovascolari.
 
L’allarme del 2015. Sembrerebbe un contrordine rispetto all’allarme «esploso» nel 2015, quando l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) di Lione, massima autorità in materia di studio degli agenti cancerogeni che fa parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), aveva inserito le carni rosse e lavorate fra le sostanze che possono causare il cancro negli uomini. Un panel di esperti internazionale, in una serie di raccomandazioni pubblicate oggi sulla rivista scientifica Annals of Internal Medicine, conclude che «per restare in salute non c’è alcun bisogno di ridurre il consumo di carni rosse e processate», ovvero quelle salate, essiccate, fermentate, affumicate, trattate con conservanti per migliorarne il sapore o la conservazione. Affermazione che però va soppesata e compresa.
 
Fonte: Vera Martinella Corriere della Sera