Cacciatori Falsi bollettini a Niscemi – Revocate 44 licenze di caccia

Gli agenti del commissariato di Niscemi hanno denunciato i presunti responsabili per truffa allo Stato e falso in atto pubblico.

Mercoledì 10 Settembre 2014 – Quarantaquattro licenze di porto di fucile da caccia sono state revocate dalla polizia a Niscemi ad altrettante persone che erano state denunciate per truffa allo Stato e falso in atto pubblico perché avrebbero falsificato i bollettini postali di pagamento delle tasse di concessione governativa e dell’assicurazione obbligatoria.

I poliziotti hanno effettuato controlli incrociati sui bollettini di conto corrente postale presentati in municipio per ottenere il rilascio del tesserino venatorio, che sono risultati palesemente falsi. Gli inquirenti erano da tempo in stato di allerta “perché – dice il commissario Gabriele Presti – dopo avere scoperto a Niscemi centinaia di falsi contrassegni assicurativi sugli automezzi, eravamo certi che avremmo trovato documenti taroccati anche nelle pratiche riguardanti l’imminente apertura della stagione venatoria”.

Fonte: Live in Sicilia