I cacciatori, probabilmente arrivati nella riserva per uccidere rinoceronti e prendere i preziosi corni, sono stati sorpresi nella notte dal branco di leoni. E per loro non c’è stato scampo, tanto che ancora adesso si sta cercando di ricomporre i cadaveri

Da quanto si è potuto capire, verso le 4.30 del mattino uno dei cani delle unità anti-bracconaggio ha percepito dei rumori provenire dall’area in cui sono solito recarsi i leoni. Ma i guardiani hanno lasciato perdere. Ma la scena che si è presentata davanti ai loro occhi il martedì mattina seguente, ha tolto ogni dubbio: i leoni avevano agito. Secondo le guide, i leoni dovevano essere fra i tre i sei.

A riportare la notizia è stato il  Sowetan Live, un quotidiano locale. La testimonianza del gestore del parco, Nick Fox, è molto eloquente. “A giudicare dalle scarpe e dagli oggetti trovati sulla scena, sospetto che si tratti di due o forse tre che sono stati uccisi. I resti sono stati sparpagliati su un’area molto ampia rendendo difficile ricostruire la scena e ottenere tutte le prove”, ha detto Fox. “Erano ovviamente bracconieri. L’ascia che è stata trovata sulla scena è ciò che è di solito viene usata da questi bracconieri per rubare il corno dopo aver ucciso l’animale. A giudicare dal numero di scarpe e id elementi sulla scena, ho calcolato che siano stati almeno due o tre i morti”.

Il mondo dei social, appena letta la notizia su Facebook, si è schierato apertamente nei confronti degli animali. La stragrande maggioranza delle persone ha esultato per la morte dei bracconieri parlando di giusto destino per persone che devastano l’ecosistmea e cacciano senza alcun rispetto per le regole. Per giunta uccidendo animali che sono in via d’estinzione. I re della foresta, questa volta, hanno agito per proteggerla.

Fonte: Il Giornale