Borgo a Mozzano (Lucca), 4 gennaio 2016 – Era rimasto solo il cane a vegliarlo, vicino al corpo dell’uomo ormai senza vita. Così come è rimasto forse per più di 24 ore, tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. Poi l’allarme, arrivato nel pomeriggio di Capodanno e infine le ricerche dei volontari della ‘sua’ Misericordia che hanno dato l’esito tremendo ma a quel punto quasi previsto: Leonardo Giusti era morto. Sessantuno anni, di Cune, frazione di Borgo a Mozzano, era uscito nell’ultimo giorno dell’anno per una battuta di caccia, poi il malore che gli è stato fatale. Il suo corpo è stato ritrovato in località La Rocca, nei pressi di una postazione di caccia e vicino alla chiesina degli alpini. A fianco del corpo c’era la radiolina utilizzata per la battuta di caccia al cinghiale e insieme a lui uno dei cani usati per l’uscita rimasto immobile a fianco del cacciatore.

Dipendente dell’Unione dei Comuni della Media Valle, volontario alla Misericordia di Borgo a Mozzano, Giusti era uscito il 31 dicembre con altri cacciatori. Poi l’assegnazione delle postazioni e la regolare battuta di caccia. Una volta terminata, gli altri del gruppo gli avevano comunicato che si potevano «rompere le righe». Giusti aveva dato l’ok e da quel momento nessuno lo aveva più sentito. Sarebbe stato allora, anche in considerazione del luogo di ritrovamento del corpo, che l’uomo è stato colto da malore, accasciandosi a terra. L’allarme è partito però solo il giorno dopo: Giusti infatti viveva solo e per quel giorno non aveva appuntamento con nessuno. È stato domenica che alcuni parenti che lo attendevano per il pranzo non vedendolo arrivare hanno subito dato avvio alle ricerche. Giusti era molto conosciuto a Cune e a Borgo a Mozzano, proprio per il suo lavoro al pubblico, per l’impegno profuso nella locale Misericordia e per l’assidua frequentazione del centro anziani.

«Nessuno, purtroppo, si è accorto della sua assenza alla fine della battuta – scrive la Misericordia di Borgo sul proprio sito internet –. Vivendo da solo ogni sera svolgeva il suo turno di volontario della Misericordia presso il Centro Accoglienza Anziani, dove poi consumava la cena insieme agli anziani ospiti. La salma si trova esposta nella chiesa del convento». Le esequie si svolgeranno oggi, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Cune. La sepoltura avverrà nel cimitero di Borgo a Mozzano, dove già riposano i genitori di Giusti.

Fonte: La Nazione